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·22 settembre 2026
Koundé, Camavinga, Konaté: chi si gioca tutto al debutto di Zidane

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·22 settembre 2026

I Bleus entrano in una nuova era con l’arrivo del nuovo commissario tecnico Zinédine Zidane. Alcuni pilastri sono intoccabili, ma altri giocatori, reduci da un recente passato complicato in nazionale, si giocano molto.
Mentre la Francia si prepara a disputare quattro partite di Nations League in un formato di pausa internazionale inedito, alcuni nomi sono chiamati a offrire buone prestazioni, con il rischio altrimenti di vedere il proprio posto nel gruppo indebolito o addirittura di essere sostituiti.
Il talentuoso centrocampista cresciuto nel Rennes è arrivato in nazionale maggiore 6 anni fa. Secondo giocatore più giovane della storia della Francia al momento della sua prima convocazione (poi superato da Zaïre-Emery), il giocatore del Real non ha mai davvero trovato il suo posto nell’11 titolare. Poco utilizzato ai Mondiali 2022 e agli Europei 2024, ha perso il posto nel gruppo di Didier Deschamps per il Mondiale 2026 dopo una stagione complicata a livello di club. Cama arriva quindi con spirito di rivalsa e con la voglia di dimostrare al suo ex allenatore di club e ora ct di meritare il suo posto nel gruppo.
Il solido difensore è sicuramente quello che si gioca di più durante questa sosta. Retrocesso al quarto posto nelle gerarchie dei difensori centrali durante la Coppa del Mondo, Ibou può preoccuparsi di l’esplosione ad altissimo livello di Jérémy Jacquet, suo sostituto al Liverpool, che sta vivendo un inizio fragoroso con i Reds. Con William Saliba infortunato fino alla fine dell’anno solare, questa situazione non dovrebbe creare problemi a Konaté, ma potrebbe costare caro al giocatore cresciuto nel Sochaux nel raduno di marzo, quando i Bleus dovrebbero poter contare sul rientro del giocatore dell’Arsenal. Ora tocca a lui dimostrare di meritare pienamente il suo posto nel gruppo, lui che è apprezzato da tutti.
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L’inizio di stagione del Barcellona è straordinario. Una pioggia di gol e un calcio totale, ma anche un posto da titolare sempre più fragile per il francese. Chiuso da Cancelo nelle ultime 3 partite del suo club, l’ex Siviglia ha vissuto un Mondiale complicato, senza convincere pienamente, riaprendo l’eterno dibattito sul ruolo di terzino destro. Difensore centrale di formazione, Koundé è stato spostato sulla fascia ormai da alcune stagioni e sembra aver rallentato la sua crescita. La convocazione di Kalulu può essere letta come un segnale lanciato da Zidane, desideroso di testare nuove opzioni. Dovrà quindi raddoppiare gli sforzi per blindare il suo posto da titolare.
Inizialmente non convocato da ZZ, il delizioso mancino prenderà infine parte al raduno dopo il forfait dell’ultimo minuto del compagno Warren Zaïre-Emery in seguito alla vittoria parigina al Vélodrome (1-2). Arrivato al PSG quest’estate, l’elegante attaccante sta scoprendo le esigenze del gioco di Luis Enrique e aspetta ancora di sbloccarsi in zona gol. Poco appariscente nel poco minutaggio avuto alla Coppa del Mondo, l’ex Monaco sembra faticare a esprimere tutto il suo potenziale con la maglia dei Bleus. Il suo profilo particolare non si adattava particolarmente allo stile di gioco di Deschamps, che privilegiava i giocatori da transizione. Resta da vedere quindi se Zidane saprà trovargli un posto e se il nativo di Tremblay-en-France saprà cogliere la sua occasione.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.