Milannews24
·18 maggio 2026
La dirigenza compatta a Marassi, ma pesa l’assenza di Ibrahimovic: il commento di Allegri su Cardinale

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·18 maggio 2026

La vittoria del Milan a Marassi nell’infuocato lunch match di ieri ha visto una mobilitazione totale da parte dei vertici societari, saliti in Liguria per far sentire la propria vicinanza al gruppo in un momento cruciale per la stagione. Sugli spalti dello stadio di Genova si è accomodato quasi tutto lo stato maggiore rossonero, un segnale di compattezza che è servito a dare una scossa positiva all’ambiente proprio nelle ore più delicate, caldeggiate dalle decisive sorti per la qualificazione europea.
La tribuna dell’impianto genovese ha ospitato una vera e propria delegazione di alto livello guidata dal patron di RedBird, Gerry Cardinale. Insieme al numero uno rossonero erano presenti l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare, il membro del Consiglio d’Amministrazione Massimo Calvelli e la chief brand officer Tania Montini. Una presenza di massa che ha però accentuato, per contrasto, la rumorosa assenza di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, ufficialmente rimasto a Milano per altri impegni professionali, non si vede da tempo in trasferta al seguito della squadra, ma la sua defezione in un appuntamento così determinante per la Corsa Champions ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni dei giorni scorsi.
Nel post-partita, ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore livornese ci ha tenuto a blindare la figura della proprietà, sottolineando quanto la vicinanza dei massimi dirigenti abbia influito positivamente sullo spogliatoio prima del fischio d’inizio. Il messaggio lanciato dal tecnico è chiaro e punta a ristabilire le gerarchie interne, ricordando come la solidità aziendale sia la base imprescindibile per ottenere i risultati sul campo.







































