Calcio e Finanza
·25 marzo 2026
La Federcalcio palestinese non molla: «Israele va espulsa da tutte le manifestazioni internazionali»

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·25 marzo 2026

La multa per aver violato le norme anti discriminazione non basta: la Federcalcio palestinese continua a chiedere alla FIFA e alla UEFA l’estromissione da tutte le competizioni delle nazionali e delle squadre di club israeliane.
A ribadirlo a gran voce è il presidente della Federcalcio palestinese Jibril Rajoub. «Continueremo a impegnarci affinché la Federcalcio israeliana (IFA) venga espulsa da tutte le istituzioni internazionali», ha dichiarato il numero uno del calcio palestinese.
La FIFA, come detto, nei giorni scorsi ha comminato una multa da 15mila franchi svizzeri (pari a oltre 16mila euro), ma non ha estromesso l’IFA dalle associazioni affiliate (come invece richiesto dalla Federcalcio palestinese dal 2024), esortando il massimo organo del calcio mondiale a rispettare i propri statuti e a «stare dalla parte giusta della storia».
In merito alla sanzione, durante una conferenza stampa in Cisgiordania, Rajoun ha definito la multa comminata alla IFA una «decisione positiva e importante», pur ritenendo che fosse al di sotto «del minimo richiesto, vista la gravità dei reati, il contesto razzista esistente e lo statuto e i regolamenti della FIFA». Il numero uno del calcio palestinese ha portato l’esempio del Beitar Gerusalemme, «un esempio estremo di razzismo, fascismo e discriminazione».
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