PianetaSerieB
·30 settembre 2026
🚨 La FIGC ha DECISO: ecco gli stadi per EURO2032! 5 candidature per Serie B e C

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·30 settembre 2026

Dopo un febbrile susseguirsi di indiscrezioni, la FIGC ha finalmente sciolto le riserve: attraverso un comunicato ufficiale, la Federcalcio ha annunciato le città e i relativi stadi scelti per candidare l'Italia come Paese ospitante di EURO2032.

Twitter Palermo
L'annuncio non ha destato scalpore, dato che non c'è stata nessuna esclusione a sorpresa; nello specifico, le Serie B e C verranno rappresentate da Palermo (Renzo Barbera), Sampdoria (Luigi Ferraris), Verona (Marcantonio Bentegodi), Bari (San Nicola) e Salernitana (Arechi). Di seguito la nota integrale.
"Entro i termini previsti della UEFA, la FIGC ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della FIGC in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona).
Ricevuti i dossier, la UEFA svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.
“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in FIGC - afferma il presidente Malagò - a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’UEFA per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a EURO 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.







































