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·30 gennaio 2026
La moviola di Lazio-Genoa: il VAR salva Zufferli

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·30 gennaio 2026

In uno stadio semi vuoto per la contestazione dei tifosi laziali nei confronti della gestione societaria, è andata in scena alle ore 20:45 l'anticipo del 23° turno di Serie A tra Lazio e Genoa all'Olimpico di Roma, teatro che non assiste a una vittoria da novembre. Di seguito gli episodi più rilevanti della sfida e l'analisi delle scelte arbitrali di Luca Zufferli.
Arbitro: Luca Zufferli (sez. Udine)
Assistenti: L. Rossi - Zingarelli
IV ufficiale: Dionisi
VAR.: Camplone
AVAR.: Guida
Coadiuvato dagli assistenti Rossi e Zingarelli, con Dionisi IV uomo, e con Camplone al VAR e Guida all'AVAR, il fischietto di Udine ha ammonito nel corso del match tra Lazio e Genoa: Malinovskyi 64'; Provedel 67'; Ostigard 72'; Pellegrini 74'; Norton-Cuffy al 93'.
Una prima frazione di gioco specchio di un andamento opaco della partita. Senza alcun episodio rivelante da ambedue le squadre, Zufferli non viene chiamato in causa in alcun momento in particolare.
Al 22' Malinovskyi si rende protagonista di un rischioso intervento ai danni di Pedro: duro contatto del numero 17 rossoblù in scivolata sull'attaccante spagnolo. In quell'occasione il direttore di gara ha scelto di non estrarre alcun giallo, concedendo alla Lazio solo un calcio di punizione, ma la pericolosità dell'intervento poteva portare ad una sanzione.
Altra mancata sanzione da parte del fischietto di Udine: al 42' Ostigard fa fallo su Maldini. Il numero 5 interviene da dietro e prende solo le gambe del nuovo acquisto della Lazio, senza toccare la sfera, provocando i fischi di un Olimpico semi deserto. Ancora nulla per Zufferli, che si è limitato a richiamare il difensore solo con un avvertimento.
Un'apertura di secondo tempo accesa: le squadre entrano in campo con tutt'altro piglio. La seconda frazione di gioco si apre con il tocco di mano punibile di Aaron Martin in area di rigore, che porta la Lazio a sbloccare la sfida: Isaksen entra in area e nel tentativo di mettere al centro colpisce il braccio largo del numero 3 gialloblù. Dopo esser stato richiamato dal Var all'on field review, Zufferli, che inizialmente non considera il tocco punibile, cambia idea e assegna il rigore. Pedro non sbaglia dagli undici metri e al 56' porta la Lazio in vantaggio, spiazzando con il destro Bijlow.
Al momento della revisione del possibile calcio di rigore per il Genoa, Malinovskyi al 64' viene ammonito dal direttore di gara per proteste.
A distanza di pochi minuti, la gara si sposta dal lato opposto del campo, dove questa volta è il Grifone a sfruttare un tocco di mano in area di un avversario: è Mario Gila a toccare in maniera evidente la sfera. Per la seconda volta nel corso della gara per Zufferli non c'è nulla, ma interviene il Var per far rivedere l'azione all'arbitro.
Una sbavatura da parte dello spagnolo che costa cara ai biancocelesti: Zufferli assegna il penalty e consente al Genoa di accorciare le distanze con Malinovskyi, che dal dischetto porta la squadra di De Rossi sul momentaneo 2-1 al minuto 67.
Cartellino giallo anche per l'estremo difensore biancoceleste al 67': subito dopo il gol subito dal dischetto, Vitinha corre verso il portiere laziale per strappargli dalle mani il pallone e poter far ripartire i suoi, ma cade da solo a terra, il biancoceleste infastidito cerca di rialzare il rivale, ma viene poi ammonito da Zufferli.
Terza sanzione del match per Ostigard al 72'. Nessun dubbio per l'arbitro: il numero 5 rossoblù provoca un fallo ai danni di Pedro. Giusta ammonizione.
Cartellino giallo per Luca Pellegrini al 74': spallata del terzino biancoceleste ai danni di Messias. Il terzino, diffidato, salterà la prossima sfida dei biancocelesti contro la Juventus.
Anche Norton-Cuffy finisce sul registro degli ammoniti dopo la spinta a Noslin.
Per la terza volta nel match, Zufferli viene indirizzato dal VAR e concede il secondo penalty a favore dei biancocelesti: evidente il braccio largo di Ostigard in area sul colpo di testa di Ratkov, il direttore di gara assegna il terzo calcio di rigore della sfida. Dal dischetto Cataldi riporta la Lazio in vantaggio sul definitivo 3-2 e la squadra di Sarri torna a vincere dopo due mesi rimasta a digiuno di vittorie in casa.








































