La parabola di Tomori: da fuori rosa a elemento in più per un ottobre di fuoco. Ma il suo futuro al Milan è già segnato | OneFootball

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·24 settembre 2026

La parabola di Tomori: da fuori rosa a elemento in più per un ottobre di fuoco. Ma il suo futuro al Milan è già segnato

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Messo ai margini dalla proprietà per il finale della scorsa stagione, Tomori tornerà utile a Amorim nel calendario di ottobre prima dei saluti

Tra le vicende più singolari della finestra di trasferimenti estiva in casa Milan, spicca senza dubbio il percorso vissuto da Fikayo Tomori. Un’estate turbolenta che lo ha visto passare dallo status di esubero fuori dal progetto fino alla permanenza forzata a Milanello. Una decisione figlia delle difficoltà della dirigenza rossonera, non riuscita a concretizzare un innesto difensivo negli ultimi istanti di mercato e costretta così a fare un passo indietro, proprio mentre il calciatore si trovava a Londra per valutare nuove sistemazioni con il proprio entourage.

Dal crollo con il Cagliari all’esclusione di Cardinale

Per ritrovare l’ultima apparizione in campo del difensore britannico bisogna risalire al 24 maggio scorso, ovvero alla disfatta casalinga contro il Cagliari che condannò il Diavolo all’estromissione dalla Champions League. Quel passaggio a vuoto fu la goccia che fece traboccare il vaso: già Massimiliano Allegri ne aveva evidenziato il calo di prestazioni e una condotta in allenamento giudicata poco idonea. Ricevuti i report sul clima nello spogliatoio, Gerry Cardinale ha identificato il difensore tra i principali responsabili della fallimentare annata, inserendolo immediatamente nella lista dei cedibili.


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L’opportunità nel tour de force e il contratto in scadenza

Pur figurando sempre tra i convocati dal giorno del suo reintegro il 2 settembre, l’ex Chelsea non ha ancora collezionato un singolo minuto ufficiale. La svolta, tuttavia, potrebbe arrivare con la ripresa delle competizioni, dove il Milan sarà chiamato ad affrontare 7 incontri in un mese. Il tecnico Ruben Amorim medita di lanciarlo dal primo minuto nella sfida europea di Salisburgo il 15 ottobre, preferendolo a un Filippo Terracciano apparso in affanno nella gara contro il Benfica. Nonostante l’imminente impiego nel turnover, la traiettoria rossonera del centrale è giunta ai titoli di coda: dopo aver declinato le offerte di Fulham, Coventry e West Ham, Tomori concluderà l’anno a Milano per poi salutare a parametro zero alla scadenza del contratto a luglio.

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