Milannews24
·16 settembre 2026
La svolta di Terracciano: da esubero a titolare contro il Benfica con la benedizione di Amorim

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Il calcio sa regalare ribaltoni improvvisi e la storia recente di Filippo Terracciano in rossonero ne è la dimostrazione perfetta. Soltanto pochi mesi fa, il futuro del classe 2003 veronese sembrava ormai scritto e lontano da Milano, complicato anche dalla retrocessione in Serie B della Cremonese che ha fatto sfumare l’obbligo di riscatto fissato a 3,5 milioni di euro. Il Milan tifava per i grigiorossi proprio per definire la sua partenza, dato che il giocatore non rientrava nei piani societari. Durante il ritiro a Milanello e la successiva tournée estiva, il terzino pareva di semplice passaggio, destinato a svolgere le valigie altrove.
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Oggi, a distanza di tre mesi, il quadro si è completamente ribaltato per precisa volontà di Ruben Amorim. Il tecnico ha apprezzato fin dai primi giorni di precampionato lo spirito di sacrificio, l’attitudine e le qualità tecnico-tattiche di Terracciano, ponendo un freno deciso a qualsiasi ipotesi di addio. Le offerte di certo non mancavano: l’Udinese aveva proposto un prestito con diritto di riscatto, mentre il Monza si era spinto fino alla richiesta a titolo definitivo.
Tutti questi scenari sono rimasti congelati e non si sono concretizzati proprio per la ferma presa di posizione dell’allenatore. Amorim ha deciso di premiarlo nel modo più importante, lanciandolo dal primo minuto nel debutto stagionale in Europa League contro il Benfica. Per Terracciano si tratta di una grandissima occasione di riscatto e della dimostrazione che nel calcio il lavoro quotidiano può cambiare ogni gerarchia.







































