Inter News 24
·21 settembre 2026
Lautaro, altro che assente nei big match! Il Toro trascinatore contro Napoli e Roma

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·21 settembre 2026

Due gol al Napoli, due alla Roma e una rete segnata anche in una semifinale mondiale poche settimane prima. Il momento di Lautaro Martinez racconta un giocatore sempre più centrale nelle partite che contano, dopo le critiche ricevute in passato sulla sua capacità di essere decisivo nei grandi appuntamenti.
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, l’attaccante argentino è molto più di un semplice finalizzatore per l’Inter: il capitano rappresenta un punto di riferimento tecnico e caratteriale per la squadra di Cristian Chivu.
Il quotidiano racconta un retroscena legato alla sfida dell’Olimpico contro la Roma. Durante l’intervallo, dopo un primo tempo difficile chiuso con due gol di svantaggio, sarebbe stato proprio Lautaro il primo a scuotere il gruppo negli spogliatoi.
La reazione dell’Inter nella ripresa è partita anche dalla presa di coscienza della squadra, con il capitano protagonista nel richiamare i compagni e spingerli verso la rimonta.
Con i gol realizzati nell’ultimo periodo, Lautaro ha raggiunto quota 179 reti complessive con l’Inter, di cui 136 in Serie A. Numeri che lo avvicinano sempre di più a Alessandro Altobelli, fermatosi a 209 gol con la maglia nerazzurra.
Il paragone non riguarda soltanto le statistiche: per l’Inter Lautaro è diventato un simbolo dello spogliatoio e un giocatore capace di rappresentare l’identità della squadra.
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L’argentino sarà ora impegnato con la sua nazionale, dove avrà l’occasione di migliorare ulteriormente il proprio bottino realizzativo. Attualmente Lautaro ha segnato 42 gol con l’Argentina e punta a superare Sergio Aguero, fermo a quota 40 nella classifica dei migliori marcatori della storia dell’Albiceleste.
Al rientro in Italia, dopo il lungo viaggio, il capitano potrebbe partire dalla panchina contro il Parma per poi ritrovare progressivamente la condizione migliore. L’obiettivo principale sarà arrivare pronto alla ripresa della Champions League contro il Club Brugge, appuntamento in cui l’Inter avrà ancora bisogno del suo leader offensivo.