OneFootball
·6 settembre 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
·6 settembre 2026
Inter-Napoli, oltre allo spettacolo e al risultato finale, ha regalato diversi episodi da moviola. Il direttore di gara Sozza si è trovato a gestire alcune situazioni controverse, dalle proteste nerazzurre per due possibili rigori fino al contatto tra Lautaro Martinez e Rafa Marin nel finale.
Ecco l’analisi dei principali episodi della partita dell'ex arbitro Gianpaolo Calvarese.
Il primo episodio da analizzare arriva dopo appena 14 minuti. Su un cross dalla destra di Bisseck, Rrahmani e Pio Esposito si contendono la posizione all’interno dell’area. L’attaccante dell’Inter finisce a terra e protesta per una trattenuta da parte del difensore del Napoli.

A una prima lettura, ci sono elementi che potrebbero far pensare al calcio di rigore: Rrahmani sembra concentrarsi più sull’avversario che sul pallone e Pio Esposito riesce inizialmente a prendere posizione. Da un’altra angolazione, però, emerge come entrambi i giocatori partecipino al duello fisico, trattenendosi reciprocamente. Per questo, pur trattandosi di una situazione al limite, la scelta di non concedere il rigore è sostenibile.
Il secondo episodio arriva a inizio ripresa, al 48’. Dopo un rimpallo, il pallone arriva dalle parti di Lobotka, con Barella che protesta immediatamente chiedendo un calcio di rigore per un presunto tocco di mano del centrocampista del Napoli.

La posizione del braccio di Lobotka è effettivamente particolare: il movimento porta la mano dal fianco verso l’alto e, se il contatto fosse confermato, sarebbe una situazione punibile. Il problema è rappresentato dalle immagini a disposizione del VAR, che non avrebbero fornito una prova sufficientemente chiara e inequivocabile del tocco. In assenza di un'evidenza decisiva, Sozza non viene richiamato al monitor e resta valida la decisione presa in campo.
L'ultimo episodio riguarda Lautaro Martinez, già ammonito, e Rafa Marin. Nel corso dell'azione l'attaccante argentino entra in contatto con il difensore del Napoli nel tentativo di conquistare spazio. Il contatto è energico, ma Sozza decide di non intervenire con un secondo cartellino.

La valutazione dell'episodio porta a considerare il contrasto all'interno dei limiti del normale confronto fisico. Lautaro utilizza una certa vigoria per prendere posizione, ma non emergono gli estremi necessari per considerare l'intervento meritevole di una seconda ammonizione. Di conseguenza, la decisione dell'arbitro di non espellere l'attaccante dell'Inter è condivisibile.
📸 ISABELLA BONOTTO - AFP or licensors







































