Lazionews24
·9 settembre 2026
Lazio, la rivoluzione di Gattuso è nella corsa! I numeri certificano una squadra costruita sulla fatica

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La nuova Lazio di Gennaro Gattuso ha una caratteristica ben precisa: corre più degli avversari. Dopo le prime tre partite di campionato, i dati sulle prestazioni atletiche della squadra biancoceleste raccontano una formazione costruita sulla forza fisica, sull’intensità e sulla capacità di mantenere ritmi elevati per tutta la partita.
Fin dal suo arrivo, Gattuso aveva indicato una strada precisa: una squadra aggressiva, pronta a pressare alto e capace di rimanere compatta in ogni fase del gioco. Per raggiungere questo obiettivo il tecnico ha impostato una preparazione particolarmente intensa, con carichi di lavoro importanti anche durante un’estate caratterizzata da temperature record.
I dati raccolti nelle prime tre giornate evidenziano una superiorità atletica della Lazio rispetto agli avversari affrontati. Contro l’Udinese, la squadra di Gattuso ha percorso complessivamente 119.340 chilometri, contro i 117.469 dei friulani.
Ancora più marcata la differenza nella sfida contro il Genoa: i biancocelesti hanno totalizzato 125.169 chilometri, mentre la formazione guidata da Daniele De Rossi si è fermata a 122.901. Un margine di oltre due chilometri che testimonia il ritmo imposto dalla squadra.
A Bologna, infine, la distanza è stata ancora più evidente: 115.454 chilometri percorsi dalla Lazio contro i 109.542 degli emiliani. Numeri che confermano una squadra preparata per dominare attraverso la corsa e l’intensità.
La filosofia di Gattuso si riflette anche nelle prestazioni individuali. Contro l’Udinese, diversi giocatori della Lazio hanno raggiunto picchi di velocità molto elevati: Floriani, Cancellieri, Frattesi e Tavares hanno superato i 28 chilometri orari, mentre Noslin si è fermato appena sotto la soglia.
Anche nei dati chilometrici emergono protagonisti importanti. Sempre contro l’Udinese, il giocatore che ha corso di più è stato Taylor, con 12.156 chilometri percorsi. Alle sue spalle Floriani con 11.638, Belahyane con 11.400 e Tavares con 11.075. Tra i difensori spicca Doekhi, arrivato a quota 10.686 chilometri.
Nelle gare precedenti altri elementi avevano già mostrato una grande capacità di sacrificio: contro il Genoa ancora Taylor era stato il più presente con 12.616 chilometri, seguito da Frattesi e Doekhi. A Bologna, invece, il primato era andato a Rovella, autore di una prestazione da 12.261 chilometri.
Il lavoro estivo di Gattuso aveva un obiettivo preciso: trasformare la Lazio in una squadra capace di aggredire gli avversari e recuperare il pallone rapidamente. I numeri delle prime giornate confermano una formazione che punta sulla pressione costante e sulla capacità di restare corta tra i reparti.
La corsa non è quindi un semplice dato statistico, ma un elemento fondamentale del progetto tecnico del nuovo allenatore biancoceleste. Una squadra che corre tanto può infatti mantenere il baricentro alto, limitare gli spazi agli avversari e aumentare il numero di recuperi nella metà campo offensiva.
La strada indicata da Gattuso sembra già chiara: la sua Lazio vuole essere una squadra aggressiva, intensa e pronta a lottare su ogni pallone. I primi risultati e le prime statistiche raccontano proprio questa trasformazione.







































