Calcio e Finanza
·20 settembre 2026
Le accuse della Procura a De Laurentiis: data di nascita sbagliata per Caprile, così il Napoli lo pagò meno

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·20 settembre 2026

Nuovi elementi entrano nel fascicolo con cui la Procura di Bari contesta alcune operazioni legate alla gestione del club biancorosso. Al centro dell’attenzione c’è anche il trasferimento di Elia Caprile dal Bari al Napoli per 2,2 milioni di euro, operazione che secondo l’accusa avrebbe penalizzato economicamente il club pugliese a vantaggio dell’altra società riconducibile alla famiglia De Laurentiis.
La contestazione – scrive La Gazzetta del Mezzogiorno – ruota attorno alla perizia firmata il 17 luglio 2023 da Claudio Garzelli, dirigente sportivo con trascorsi nel Bari, che aveva valutato il portiere in una forbice compresa tra 1,5 e 2,5 milioni di euro. Secondo i consulenti della Procura, quella stima non sarebbe però sufficientemente motivata e conterrebbe anche alcuni errori ritenuti rilevanti nella determinazione del valore del calciatore. Il più evidente riguarda proprio la data di nascita di Caprile. Nella perizia il portiere viene indicato come nato il 10 gennaio 1997, mentre la sua data corretta è il 25 agosto 2001. Caprile risultava così avere 26 anni anziché 21.
Un errore che, secondo i consulenti dell’accusa, non sarebbe marginale, perché l’età rientra tra i parametri utilizzati nella valutazione di un calciatore. Nel documento viene sottolineato come esista una differenza significativa tra il valore potenziale di «un portiere di 26 anni con due soli campionati di prima squadra» e quello di un classe 2001 reduce da una stagione da protagonista in Serie B.
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