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Milannews24

·14 aprile 2026

Leao, il portoghese si è smarrito: dentro la crisi di Rafa. I numeri del momento no

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Leao sta vivendo un momento decisamente complicato della sua storia personale con il Milan: i numeri che certificano la crisi

Il rapporto tra Rafael Leao e il popolo rossonero ha toccato il punto più basso nel pomeriggio di San Siro contro l’Udinese. Nonostante un bottino di 9 gol in questa Serie A (superando già gli 8 dell’intera stagione passata), il portoghese vive il momento più difficile della sua avventura milanista.


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I fischi che hanno accompagnato la sua uscita dal campo, condita da un polemico applauso ironico all’arbitro Marchetti, certificano una frattura che va oltre il semplice dato realizzativo. In questo 2026, Leao non è stato il leader atteso, finendo per incarnare la frustrazione di una squadra che ha smarrito la propria identità.

Leao tra infortuni e tattica: i numeri dell’involuzione

L’analisi del momento di Rafa non può prescindere da fattori fisici e tecnici che ne hanno condizionato il rendimento:

  1. Assist in picchiata: Il dato più allarmante riguarda la partecipazione alla manovra: solo 2 assist in questo campionato contro i 10 della passata stagione. Un’involuzione netta per chi, solo un anno fa, trascinava il Milan in finale di Coppa Italia e decideva la Supercoppa a Riad.
  2. Il calvario fisico: La pubalgia è stata una compagna costante in questo 2026, limitandone l’esplosività e costringendolo a prestazioni opache contro Como e Cremonese, fino al rientro forzato e poco incisivo contro il Napoli.
  3. L’equivoco tattico: Sotto la gestione di Massimiliano Allegri, Leao è stato spesso allontanato dalla sua “zolla” preferita sulla fascia sinistra. Schierato come prima punta nel 3-5-2 o “ingabbiato” nel ruolo di falso nueve, il numero 10 ha perso la capacità di saltare l’uomo, un fondamentale che oggi gli riesce con una frequenza drasticamente ridotta rispetto al passato.

Mentre le critiche sulle sue attività extra-campo (musica e moda) aumentano, il Milan riflette sul futuro. Con offerte estive all’orizzonte e una valutazione tecnica ancora da definire nel summit di giugno con Ibrahimović, il finale di stagione resta l’ultima chance per Leao di riprendersi la corsia mancina e, con essa, il cuore dei tifosi.

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