DirettaCalcioMercato
·28 agosto 2026
Lecce, pugno duro contro Banda: avviate una serie di azioni legali

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Scoppia ufficialmente un durissimo contenzioso legale attorno al futuro di Lameck Banda. IlLecce ha rotto gli indugi avviando una triplice azione giudiziaria a tutela dei propri diritti e patrimoni nei confronti dello zambiano e dell’Al-Swehly Sports Club.
Di seguito il testo integrale del comunicato rilasciato dai legali del club salentino:
“L’U.S. Lecce ha reso noto di aver avviato, tramite i propri legali, una serie di azioni giudiziarie a tutela dei propri diritti e interessi in relazione alla vicenda che coinvolge il calciatore Lameck Banda e la società Al-Swehly Sports Club. Il club ha innanzitutto intrapreso, davanti al competente Tribunale FIFA, un procedimento nei confronti sia dello zambiano che della società libica, finalizzato ad accertare l’illegittimità del recesso unilaterale posto in essere dal calciatore, avvenuto in assenza di giusta causa, oltre alla responsabilità dell’Al-Swehly per aver indotto tale rottura contrattuale. In questa sede il Lecce ha chiesto la condanna di entrambe le controparti al risarcimento di tutti i danni patiti e da patire, oltre all’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dai regolamenti FIFA nei confronti sia del giocatore che del club libico. Il Lecce ha inoltre segnalato agli organi competenti l’utilizzo, ritenuto indebito, di immagini del calciatore in azioni di gioco riferite alla scorsa stagione, pubblicate dall’Al-Swehly Sports Club in un video sui propri canali social lo scorso 21 agosto, senza che la società detenesse i relativi diritti. Infine, il club ha avviato un ulteriore procedimento davanti al Collegio Arbitrale previsto dall’Accordo Collettivo tra Figc, Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori, volto ad accertare l’inadempimento contrattuale del calciatore, con la possibilità di sospendere, a partire dal 1° luglio 2026, il pagamento degli stipendi e di applicare le sanzioni disciplinari economiche previste dallo stesso accordo.”
Le mosse della dirigenza pugliese guidata dal presidente Saverio Sticchi Damiani si articolano su tre livelli ben distinti:







































