Milannews24
·23 agosto 2026
L’emozione di Abate prima di Torino Milan: «Segno del destino. Debutto complicato, ma siamo pronti»

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Prima della sfida contro il Milan, il tecnico del Torino Ignazio Abate è intervenuto ai microfoni di Sky per presentare il debutto stagionale. L’allenatore granata ha parlato delle proprie sensazioni alla vigilia della prima gara ufficiale, sottolineando la difficoltà dell’impegno ma anche la fiducia nel lavoro svolto durante la settimana.
Abate si è poi soffermato sul progetto del Torino, con una rosa caratterizzata dalla presenza di diversi giovani, molti dei quali italiani, chiamati a crescere attraverso il campo e l’esperienza.
LE EMOZIONI PRIMA DELL’ESORDIO – «Sono felice, ci sarà una bella cornice di pubblico. Sarà un debutto complicato, ma siamo pronti».
LA PREPARAZIONE DEL TORINO – «I ragazzi hanno fatto una settimana giusta, sono pronti. Ovviamente siamo all’inizio, ma il percorso è così. I ragazzi ci credono e dobbiamo andare avanti così».
IL PROGETTO GIOVANI E CASADEI – «La società ha deciso di investire sui giovani, tanti sono anche italiani. Dobbiamo dare loro la possibilità anche di sbagliare. È un progetto interessante. Casadei? È un profilo che può migliorare tanto, lo aiuteremo a crescere».
Le parole di Abate raccontano un Torino intenzionato a puntare sulla crescita dei giovani e sulla costruzione di un percorso graduale. La sfida contro il Milan di Ruben Amorim rappresenterà subito un banco di prova importante per la nuova squadra granata. Temi trattati e approfonditi anche da Dazn dall’ex Milan dove ha riferito quanto segue.
LE EMOZIONI CONTRO IL MILAN – «È il segno del destino, però è bello incontrarsi alla prima giornata in questa bella cornice di pubblico. Sono convinto che sarà una bellissima partita».
IL PERCORSO DEL TORINO – «Hanno accolto alla grande la mia richiesta di gioco, si sono messi a disposizione. Siamo all’inizio di un percorso e abbiamo molto da migliorare, soprattutto nella costruzione da dietro. I ragazzi ce la mettono tutta, è un percorso e siamo in fase di evoluzione. Partire con l’intenzione di volerlo mettere in atto è già un segnale importante».
IL MILAN DI AMORIM E L’APPROCCIO ALLA PARTITA – «Sono due squadre che hanno coraggio. Dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita, incontriamo una squadra molto forte, con gamba e grande qualità. Non dobbiamo snaturarci, dobbiamo mettere le nostre idee e il nostro carattere. Dovremo provare a prendere di petto la partita quando sarà possibile e poi dovremo essere bravi a soffrire tutti insieme dietro la linea della palla quando ci metteranno lì e non accettare troppi capovolgimenti di fronte».
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