Calcio e Finanza
·11 settembre 2026
Liga, il limite al costo delle rose oltre 3 miliardi: Real e Barça valgono la metà del totale

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·11 settembre 2026

Supera quota 3,1 miliardi di euro il limite complessivo al costo delle rose dei venti club della Liga per la stagione 2026/27. Dopo la chiusura del mercato estivo, il massimo campionato spagnolo ha pubblicato i nuovi valori del “Límite de Coste de Plantilla Deportiva”, il parametro attraverso il quale viene stabilito per ciascuna società l’ammontare massimo destinabile alla propria struttura sportiva.
Nel complesso, i limiti assegnati alle società della Liga raggiungono 3,110 miliardi di euro, ma il dato evidenzia una forte concentrazione nelle mani dei due principali club del campionato e tra le società che occupano stabilmente un posto nell’elite europea. Real Madrid e Barcellona, da sole, arrivano infatti a circa 1,416 miliardi, pari a poco più del 45,5% del totale.
A guidare nettamente la graduatoria è il Real Madrid, al quale è stato riconosciuto per la stagione 2026/27 un limite pari a 832,786 milioni di euro. Alle sue spalle si trova il Barcellona, con 582,769 milioni, mentre il gradino più basso del podio è occupato dall’Atletico Madrid, fermo comunque a 361,287 milioni.
Il divario fra le prime tre e il resto del campionato è particolarmente evidente. La quarta società per limite di costo è infatti il Villarreal, con 170,564 milioni, meno della metà dell’Atletico. Seguono il Real Betis con 142,847 milioni, l’Athletic Club con 139,203 milioni e la Real Sociedad con 137,190 milioni.
Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euro
Sotto quota 100 milioni si trovano invece diverse società, a cominciare dal Valencia, con 98,812 milioni, e dal Celta Vigo, con 88,089 milioni. In fondo alla graduatoria figurano il Malaga, con 33,634 milioni, e soprattutto il Siviglia, il cui limite per questa fase della stagione è pari a appena 20,161 milioni di euro. È importante sottolineare che questi valori non rappresentano quanto i club abbiano effettivamente speso, ma il limite massimo di costo della struttura sportiva approvato dalla Liga.
Il “Límite de Coste de Plantilla Deportiva” rappresenta infatti l’importo massimo che ciascun club può utilizzare nel corso della stagione 2026/27, sulla base della situazione economico-finanziaria della società e dopo le operazioni concluse durante il mercato estivo. Il perimetro è più ampio rispetto al solo monte ingaggi dei calciatori della prima squadra. Nel calcolo rientrano infatti i costi relativi a giocatori, primo allenatore, viceallenatore e preparatore atletico della prima squadra, oltre alle spese relative a squadre affiliate, settore giovanile e altre sezioni del club.
Tra le componenti considerate figurano gli stipendi fissi e variabili, gli oneri previdenziali, i premi collettivi, i costi di acquisizione dei calciatori – comprese le commissioni agli agenti – e gli ammortamenti dei cartellini, vale a dire la quota del costo di acquisto attribuita a ciascun esercizio sulla base della durata del contratto. Non si tratta quindi di un semplice tetto agli stipendi, ma di un parametro che prova a racchiudere il costo complessivo della struttura sportiva di ogni società.
Il meccanismo prevede che sia ciascun club a proporre alla Liga il proprio limite al costo della rosa, nel rispetto delle norme per la predisposizione dei budget. Spetta poi all’organo di validazione della Liga approvare l’importo richiesto oppure correggerlo, qualora sia necessario fissare un valore differente per garantire la stabilità finanziaria della società.
Anche per questo motivo il limite pubblicato non coincide necessariamente con il massimo teoricamente ottenibile da ogni club. Una società può infatti chiedere un importo inferiore rispetto al proprio limite massimo qualora lo ritenga sufficiente per sostenere il budget sportivo previsto.
Allo stesso modo, l’assegnazione di un determinato limite non significa che il club lo utilizzerà interamente nel corso dell’esercizio. Il valore rappresenta lo spazio massimo disponibile secondo le regole della Liga e può inoltre essere modificato nel corso della stagione nelle condizioni previste dalla normativa.
Il quadro della stagione 2026/27 restituisce così una Liga fortemente polarizzata: Real Madrid e Barcellona assorbono quasi la metà dei 3,1 miliardi complessivi di capacità di spesa sportiva, mentre alle loro spalle il divario cresce rapidamente. Una fotografia che misura non tanto la spesa effettiva dei club, quanto soprattutto la differente forza economico-finanziaria che la Liga consente loro di trasformare in costi per la rosa.
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