Calcionews24
·9 luglio 2026
Lopes Cabral: «Marcelo mi ha detto che voterà per il mio gol. Capo Verde ha dimostrato la forza delle piccole»

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·9 luglio 2026

A 23 anni Sidny Lopes Cabral ha segnato uno dei gol più belli del Mondiale 2026 con Capo Verde, nell’incredibile sfida che ha visto la nazionale africana perdere solo ai supplementari con i campioni del mondo dell’Argentina. Il Corriere dello Sport lo ha intervistato.
IL GOL DEL MONDIALE «Marcelo mi ha detto che voterà per il mio gol, non ci potevo credere. Lui è il mio idolo da sempre».
SI ASPETTAVA UN EXPLOIT COSI’ «Conosco le mie qualità ma non me lo aspettavo per niente. Nemmeno pensavo di poter giocare il Mondiale e invece ho segnato un gol così e tutti lo hanno visto».
QUANTE VOLTE HA RIVISTO IL GOL ALL’ARGENTINA «Troppe, è così bello… L’ho rivisto da tutte le angolazioni, a velocità differenti, in slow motion: ogni giorno lo vedo e lo rivedo».
L’ESULTANZA «Prima della partita avevo detto alla mia famiglia che se avessi segnato sarei andato da loro ma in quel momento correvo per il campo che il mondo. Al fischio finale sono scoppiato a piangere e ora sono felice perché so che posso mantenere la promessa».
CAPOVERDE ADESSO É CONOSCIUTO «Sì. Prima della partita ci ha detto: “Ragazzi, non stiamo andando a giocare contro Messi ma contro l’Argentina. Giocheremo contro undici uomini, dobbiamo concentrarci su di noi senza pensare che sono i campioni del mondo in carica. Concentratevi sulla partita”. Ed è servito, abbiamo dimostrato che anche le piccole possono competere con le grandi».
HA PARLATO CON MESSI «No, in quel momento non ero dell’umore. Ma è il giocatore contro cui mi sono divertito di più, è bellissimo vederlo giocare. Sulla carta, per Capo Verde è un onore soltanto aver giocato contro l’Argentina ma per la partita che è stata meritavamo di più noi. Per questo eravamo tristi alla fine».
IL RITORNO A CAPO VERDE «Incredibile: penso che tutta l’isola fosse all’aeroporto ad aspettarci. Abbiamo preso un bus scoperto e poi siamo andati a una festa. Dopo la partita eravamo tristi ma all’inizio del torneo davano il nostro passaggio oltre i gironi all’1%: abbiamo dimostrato le nostre qualità, dobbiamo essere contenti della nostra prestazione».
IL SOGNO «Giocare in Premier con il Manchester City».
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