Calcionews24
·23 agosto 2026
Luis Alberto, nuovo capitolo in Qatar: «Qui si sta bene, non ci manca nulla per giocare un calcio competitivo»

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·23 agosto 2026

Dopo anni trascorsi in Serie A con la maglia della Lazio, Luis Alberto, centrocampista spagnolo noto per la sua qualità tecnica e visione di gioco, torna a parlare della sua esperienza lontano dall’Italia. Oggi protagonista all’Al‑Wakrah, il classe 1992 ha raccontato al Corriere dello Sport la sua nuova quotidianità in Qatar, soffermandosi non solo sull’aspetto sportivo, ma soprattutto sul benessere ritrovato fuori dal campo.
Collegato da Doha, Luis Alberto ha spiegato come il trasferimento in un campionato meno competitivo rispetto ai principali tornei europei gli abbia permesso di ritrovare un equilibrio che cercava da tempo.
Il centrocampista ha sottolineato in particolare il ruolo della famiglia: vivere in un ambiente più tranquillo, con ritmi diversi e una pressione mediatica ridotta, gli ha consentito di dedicarsi maggiormente ai propri affetti e alla vita quotidiana.
Per lui, il Qatar rappresenta un contesto ideale per coniugare calcio e serenità personale, un aspetto che spesso pesa quanto — se non più — la competitività del campionato. Le sue parole:
LA VITA A DOHA – «Qui si sta bene, non ci manca nulla per giocare un calcio competitivo. Se lo consiglierei ad altri? Ognuno è libero di fare quello che vuole, per molti la famiglia è la priorità e a Doha si sta davvero bene. L’ho detto in passato e lo confermo adesso».
LA SICUREZZA – «Anche in questo caso è soggettivo. Non è stato né bello né facile, più che altro era tutto molto strano, ma sinceramente né io né la mia famiglia ci siamo mai sentiti in pericolo».
LA CASA – «Viviamo in una villa di una signora italiana, l’ho visto come un segno del destino. I bambini vanno tranquillamente a scuola, studiano inglese e spagnolo, stiamo bene. Lo ribadisco».







































