Lazionews24
·23 agosto 2026
Luis Alberto senza filtri: «La Lazio è del popolo. Tifosi, vi capisco e sono con voi. Immobile? Una leggenda»

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·23 agosto 2026

Luis Alberto torna a raccontare la propria esperienza lontano dall’Italia dopo diversi anni trascorsi lontano dallo Stivale. L’ex centrocampista della Lazio, oggi all’Al-Wakrah, ha parlato della vita in Qatar e della scelta di trasferirsi in un campionato certamente meno competitivo rispetto ai principali tornei europei, ma capace di offrirgli condizioni ideali anche fuori dal campo.
Intervistato ai microfoni de il Corriere dello Sport e collegato da Doha, lo spagnolo ha sottolineato soprattutto il benessere trovato insieme alla propria famiglia; le sue considerazioni in merito alla sua nuova vita.
LO STADIO VUOTO – «Per fortuna che non sto più a Roma, mi avrebbe fatto troppo male e per come sono fatto io sarebbe stato impossibile. Tifosi, io vi capisco e sono con voi. La Lazio è del popolo e se il popolo pensa che questa sia l’unica soluzione possibile, ok. Io sono dalla loro parte. Spero che per il bene della Lazio, che è della gente, qualcosa accada».
INZAGHI – «Come un padre. Tecnico incredibile, in continua crescita, un vincente. Avremmo vinto lo Scudetto senza Covid, eravamo un blocco unico».
SARRI – «Ultimamente l’ho sentito meno. Mi piace imparare e quindi lo osservo con attenzione».
QATAR E RITIRO – «Era giusto per l’ultima parte della mia carriera. Io sto bene e la mia famiglia anche. Sul ritiro deciderà il corpo, penso di giocare un paio d’anni o tre e poi iniziare ad allenare».
IMMOBILE – «Gli ho mandato un messaggio, spero di rivederlo a Roma. I momenti meravigliosi passati insieme non si dimenticano, ci siamo divertiti proprio tanto. È stato bello condividere il campo con una bandiera. Ciro è una leggenda lo sarà per sempre. Quella Lazio lì ha fatto delle cose importanti».







































