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·6 settembre 2026
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Partita equilibrata e giocata a viso aperto, anche se senza tantissime occasioni. Nel primo tempo sono soprattutto i bianconeri a rendersi pericolosi, con Maignan bravo a rispondere ai tentativi di Nico Gonzalez e Conceiçao.
Nella ripresa la Juventus parte meglio e al 55' Conceiçao colpisce il palo con una grande conclusione dalla distanza. Al 68', però, è il Milan a sbloccarla grazie ai due nuovi entrati: Chukwueze serve Cissé, che controlla in area e batte Vicario con una splendida conclusione sul palo lontano.
Nel finale Spalletti aumenta il peso offensivo della Juve e il forcing bianconero viene premiato al 92': Koopmeiners mette in mezzo dalla trequarti e Gatti anticipa Loftus-Cheek, firmando di testa l'1-1 definitivo.
Un pareggio nel complesso giusto, con la Juventus che ha creato qualcosa in più ma ha evitato la sconfitta soltanto in pieno recupero.
Scoppia il caos dopo il fischio finale di Juventus-Milan.

Dopo una scaramuccia tra Gatti e Cissè, in occasione di un'azione offensiva dei rossoneri, gli animi non si placano: al termine della gara alcuni calciatori arrivano quasi alle mani in campo.


Poi l'intervento dell'arbitro Mariani e di alcuni calciatori placa gli animi e riporta la situazione alla normalità.
La Juventus trova il pareggio nell'assedio finale. Koopmeiners crossa dalla trequarti e Gatti, appena entrato, anticipa Loftus-Cheek e schiaccia di testa alle spalle di Maignan.

Mossa vincente dalla panchina: il centrale bianconero entra e firma subito l'1-1.
Amorim è costretto al cambio: fuori Gila, dentro Terracciano.
Problema fisico per lo spagnolo che, come riferito da DAZN, già da circa un quarto d'ora stringeva i denti e continuava a toccarsi un ginocchio.
In collegamento con DAZN, il commentatore arbitrale Luca Marelli analizza l'episodio De Winter-Kolo Muani:
"Ad inizio azione c'è il contatto tra il tacco di De Winter e la punta del piede destro di Kolo Muani: un contatto c'è stato, l'unica ipotesi è che abbiano considerato che sia avvenuto troppo lontano".
Nick Woltemade fa il suo debuto con la maglia della Juventus.

Al 76', l'attaccante tedesco prende il posto di Douglas Luiz.
Il Milan passa con Cissé, ma l'azione nasce da un contrasto molto discusso tra De Winter e Kolo Muani. Il difensore rossonero recupera palla con un intervento sulla gamba dell'attaccante juventino, che resta a terra dolorante.

Mariani lascia proseguire e il VAR non interviene: il gol viene quindi convalidato. Episodio destinato a far discutere.
MINUTO 68 - Al primo pallone toccato, Alphadjo Cissé lascia subito il segno. Chukwueze cambia gioco per l'azzurrino, che controlla benissimo in area, punta Locatelli, lo salta e trova una splendida conclusione a giro sul palo lontano, imprendibile per Vicario.

Secondo gol in campionato per Cissé, che diventa anche il più giovane giocatore nella storia del Milan a segnare nelle prime due trasferte di Serie A, superando Piatek.
MINUTO 65 - Conceiçao manda in profondità Kolo Muani, che finisce a terra dopo il contatto con Gila.

La Juventus reclama il rigore, ma per Mariani è tutto regolare: giudicato corretto il duello corpo a corpo.
Musah perde un pallone sanguinoso a metà campo e Conceiçao parte in campo aperto.

Il portoghese arriva al limite e incrocia il destro, ma il palo salva Maignan e il Milan.
Si chiude senza reti il primo tempo dell'Allianz Stadium. Juventus e Milan restano sullo 0-0 e il dato si fa sempre più curioso: nelle sfide tra bianconeri e rossoneri non si segna da 251 minuti, recuperi esclusi.
L'ultimo gol porta la firma di Weah, al 64' della sfida del 18 gennaio 2025.
Il dato è ancora più negativo se consideriamo solo i rossoneri: il Milan non segna alla Juventus da 653 minuti.
MINUTO 38 - Douglas Luiz imbuca sulla destra per Conceiçao, che entra in area e calcia forte sul primo palo.
Maignan è ancora attento e respinge, negando il vantaggio alla Juventus
MINUTO 24 - La Juventus recupera palla sulla trequarti con Nico Gonzalez, che serve Conceiçao. Il portoghese rientra sul sinistro e calcia in diagonale, ma Maignan risponde con una grande parata sul secondo palo.

Sulla ribattuta Locatelli, lasciato solo da Moreira, manca clamorosamente il tap-in. L'azione viene poi fermata da Mariani per fuorigioco.
Momento emozionante prima di Juventus-Milan. L'Allianz Stadium ha reso omaggio a Franco Baresi, leggendario capitano rossonero scomparso di recente.

Tutto lo stadio si è alzato in piedi per un lungo applauso, accompagnato da un messaggio semplice e significativo: "Con infinito rispetto".
la tifoseria della Juventus ha esposto il seguente striscione: "07-03-1990: grazie Baresi", in ricordo del gesto di Franco, che depose 39 rose rosse sotto l'ex curva Z dello stadio Heysel prima di Mechelen-Milan, andando contro la Uefa e la autorità belghe, che non volevano commemorazioni in quel momento; nello Juve-Milan successivo, la curva della Juve ringraziò Baresi con lo striscione: "Baresi, 39 volte grazie".
Gerry Cardinale, come ormai d'abitudine in questa stagione, ha seguito il riscaldamento del Milan a bordocampo all'Allianz Stadium.
Con lui anche Jannik Sinner, grande tifoso rossonero: i due hanno scambiato qualche parola prima del match, con il proprietario del Milan che ha poi regalato al tennista una maglia rossonera personalizzata con il numero 1.
Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN prima di Juventus-Milan:
"Ci sarà molta energia in campo, anche perché tutte e due le squadre hanno a disposizione calciatori che possono creare la fiammata, possono creare la giocata. Sono due squadre molto offensive per scelta delle caratteristiche dei calciatori in campo, per cui mi aspetto una partita molto vivace e molto vera"
Sulla scelta di Nico e Conceiçao per puntare l'uomo:
"Sicuramente non avremo quello che ha determinato nella partita precedente. Per cui si fanno delle scelte: quello che diventa fondamentale è che tutti siano nelle condizioni di poter determinare dentro la partita e che si facciano trovare pronti, perché noi avremo bisogno di altri cinque calciatori che molto probabilmente saranno quelli determinanti per il risultato finale".
Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato a DAZN nel pre-gara:
"Vogliamo giocare allo stesso modo, ma una grande squadra capisce che a volte hai il pallone e a volte devi difendere. Specialmente in questo tipo di partite, devi essere in grado di giocare con la palla e senza palla. Quindi l'idea è la stessa, ma vedremo".
“Diego Moreira è pronto. È un ragazzo davvero coraggioso. Ha avuto un'ottima settimana e quando ti alleni bene e ti prepari bene, giocherai bene.
Sul sogno Scudetto:
"È difficile da dire. Abbiamo due mesi di lavoro alle spalle, non so con certezza a che punto siamo esattamente. Quello che so è che possiamo vincere qualsiasi partita. Se saremo in grado di lottare per il titolo già in questa stagione, non lo so: dipende dal momento. Ma abbiamo i giocatori per farlo. Dobbiamo anche capire che ci serve tempo per lavorare. Ci sono squadre che lavorano con gli stessi giocatori da tanto tempo e che hanno avuto stagioni migliori della nostra. Noi stiamo costruendo qualcosa, ma non voglio togliere responsabilità ai miei giocatori. Dobbiamo solo capire la realtà, pur approcciando ogni gara con la consapevolezza che dobbiamo lottare per vincere".
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani.
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Musah, Modric, Estupinan; Rabiot, Moreira; Ramos.







































