Calcio e Finanza
·22 luglio 2026
Malagò allo scoperto su Guardiola: «Per lui si possono fare eccezioni sul budget»

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·22 luglio 2026

La FIGC è pronta a derogare ai propri vincoli di bilancio pur di provare a portare Pep Guardiola sulla panchina dell’Italia. A confermarlo è stato il neo presidente federale Giovanni Malagò, che ha ammesso come il profilo del tecnico catalano possa giustificare uno sforzo economico straordinario, nonostante una situazione finanziaria che imporrebbe alla Federazione una maggiore prudenza.
«Ci sono anche aspetti finanziari, di budget, sul breve-medio periodo dire che c’è da stringere la cinghia è dire poco», ha spiegato Malagò, ospite della trasmissione “Vivavoce”. «Però si sono fatte delle eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente». Il riferimento è proprio a Guardiola, individuato come il grande obiettivo per rilanciare la Nazionale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. I contatti con l’allenatore catalano sono in corso, anche se il presidente federale ha invitato alla cautela, riconoscendo che «non è detto che l’operazione vada in porto».
«Era importante e giusto aprire un dialogo e tenerlo vivo, ma questo non deve essere considerata una diminutio nei confronti di altri candidati», ha sottolineato Malagò, con riferimento a Roberto Mancini e Andrea Pirlo e precisando che la lista della Federazione comprende anche altri profili. La fumata bianca per il nuovo commissario tecnico dovrebbe comunque arrivare «entro pochissimo». La nomina, tuttavia, non dovrebbe coincidere con l’assemblea della Lega Serie A in programma giovedì, alla quale parteciperanno Malagò e il direttore tecnico Paolo Maldini, ma potrebbe slittare ancora di qualche giorno.
Giovedì saranno trascorsi 111 giorni dalle dimissioni di Gennaro Gattuso, arrivate dopo il fallimento nella corsa alla qualificazione mondiale. Nel frattempo l’ex commissario tecnico ha trovato una nuova sistemazione alla Lazio, mentre la Federazione ha proseguito una ricerca diventata uno dei passaggi più delicati del nuovo corso federale. Il Mondiale si è concluso, diversi selezionatori hanno pagato i risultati negativi ottenuti dalle rispettive nazionali e il dibattito sul successore di Gattuso è rimasto aperto. Tra indiscrezioni e suggestioni, il nome del futuro ct azzurro continua però a essere avvolto nell’incertezza.
Detto di Guardiola, tra le alternative conserva una posizione di primo piano Roberto Mancini, l’ultimo commissario tecnico ad avere conquistato un trofeo con l’Italia. Resta forte anche la candidatura di Andrea Pirlo, particolarmente stimato da Maldini e Leonardo. La sua carriera in panchina non ha ancora prodotto risultati paragonabili a quelli ottenuti da calciatore, ma il profilo è comunque in lista.
Malagò ha comunque lasciato aperta anche la possibilità di un nome rimasto finora lontano dalle indiscrezioni. Nella lista dei candidati, ha spiegato, «ci può essere una sorpresa. Ancora qualche giorno di attesa e saprete tutto».







































