Pagine Romaniste
·28 aprile 2026
Malen, l’alieno della Serie A: l’attaccante che gioca un calcio diverso

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·28 aprile 2026

In un campionato sempre più tattico e povero di grandi finalizzatori, l’arrivo di Donyell Malen ha riportato una sensazione quasi dimenticata: quella di un attaccante capace di rendere tutto più semplice, veloce e diretto.
Pagine Romaniste (G. Rufino) – L’impatto di Donyell Malen in Serie A è sembrato subito fuori scala: in un torneo dove gli attaccanti faticano (eccezion fatta per Lautaro Martínez), lui ha segnato con continuità, migliorando anche la pericolosità della Roma. I paragoni con Ronaldo sono esagerati, ma rendono l’idea di un giocatore che vive per attaccare la porta, trasformando ogni azione in un’occasione.
La sua forza sta nell’unione di smarcamenti intelligenti, repertorio completo e intensità mentale. Malen crea spazi con il tempismo, sa fare tutto (profondità, tiro con entrambi i piedi, uno contro uno) e soprattutto lo fa prima degli altri. Non è dominante in una singola qualità, ma è imprevedibile. Lo si era visto al PSV Eindhoven e a tratti al Borussia Dortmund, dove veniva chiamato “roller coaster” proprio perché alternava grandi momenti a fasi più opache.
Il vero nodo è la continuità: tra Aston Villa e nazionale, anche dietro gerarchie con Memphis Depay, ha già vissuto cali legati a forma e fiducia. E la Serie A, storicamente, tende ad adattarsi agli attaccanti. Se le difese prenderanno le misure o la Roma non lo sosterrà, una flessione è possibile. Ma intanto Malen ha già rotto un equilibrio: ha riportato in Italia un attaccante che non aspetta il gioco, lo accelera. E questo, oggi, lo fa sembrare diverso da tutti gli altri.









































