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Vincenzo Visco·17 settembre 2026
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Vincenzo Visco·17 settembre 2026
La Juventus debutta in Europa League con un successo netto e senza discussioni, dominando il NEC per 5-0 e mantenendo il controllo del match fin dal primo istante.
A sbloccare la serata è Nico Gonzalez, che al 9’ sfrutta il clamoroso buco della difesa olandese e soprattutto il lancio direttamente del portiere Grabara: Polster sbaglia completamente l’uscita e l’argentino deposita nella porta rimasta sguarnita.
Poi comincia la serata delle prime volte. Al 24’ Alajbegovic, 18 anni, trova il suo primo gol con la Juventus con uno splendido destro dal limite su assist di McKennie. Dieci minuti più tardi Nico Gonzalez si procura il rigore del 3-0 e lascia il pallone a Woltemade, che dal dischetto è glaciale e festeggia anche lui la prima rete in bianconero. La Juve va così all’intervallo avanti di tre gol.
Nella ripresa c’è spazio anche per il ritorno a Torino dell’ex granata Peer Schuurs, ma la Juventus non si ferma. Al 75’ Kolo Muani sfonda sulla sinistra, salta proprio Schuurs e serve al centro Celik, che deve soltanto appoggiare in porta il pallone del poker: prima gioia in bianconero anche per il turco. A completare la festa ci pensa Kolo Muani all’82’, approfittando della seconda uscita a vuoto di Polster e accompagnando indisturbato il pallone in rete. Si sblocca anche il francese: 5-0 e debutto europeo perfetto per la Juventus.
MINUTO 82 - Il francese attacca alla perfezione la profondità e approfitta della seconda uscita a vuoto di Polster, che lascia completamente sguarnita la porta. Kolo Muani deve soltanto accompagnare indisturbato il pallone in rete: è 5-0 per la Juventus!
MINUTO 75 – Kolo Muani sfonda sulla sinistra, salta Schuurs e arriva sul fondo, poi mette al centro un pallone perfetto per Celik. Il turco arriva puntuale all’appuntamento e deve soltanto appoggiare in rete il gol del poker bianconero.
MINUTO 34 - Splendida palla in profondità di Alajbegovic per il taglio di Nico Gonzalez, che entra in area e viene atterrato proprio mentre sta per calciare: l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri Woltemade è glaciale e non sbaglia: prima firma in bianconero anche per lui e 3-0 Juventus!

CURIOSITA': Nico cede la battuta del penalty a Woltemade, per permettergli appunto di potersi sbloccare.
MINUTO 24 - Alajbegović sigla il suo primo gol con la maglia della Juventus, a conferma di un ottimo avvio dei bianconeri.

McKennie attacca perfettamente la profondità, viene servito e rientra sul destro, poi rinuncia alla conclusione e appoggia per Alajbegovic. Il classe 2007 non ci pensa due volte e dal limite lascia partire un siluro di destro che si infila nell’angolino alto alla sinistra di Polster.
RANDOM STATS: Alajbegovic (18 anni 361 giorni) è solo il 2° 18enne nella storia ad andare in gol con la maglia della Juventus in una delle maggiori competizioni europee, dopo G. Zigoni (18 anni 311 giorni, contro l'OFK Belgrado in Coppa delle Fiere, il 2 ottobre 1963) [OptaPaolo].
MINUTO 9 - La Juve passa avanti grazie a Nico Gonzalez, che approfitta di un erroraccio del NEC.

Lancio lunghissimo direttamente di Grabara che pesca l’inserimento centrale dell’argentino, favorito dal clamoroso buco della difesa degli olandesi. Il portiere Polster sbaglia completamente l’uscita e manca il pallone con il piede: Nico Gonzalez si ritrova la porta spalancata e deve soltanto appoggiare in rete.
Anche Luciano Spalletti ha parlato a Sky Sport: "Formazione? Non possiamo fare a meno di fare dei cambi quando ci sono partite così ravvicinate: è normale, i calciatori l'hanno capito. Per qualcuno è anche meglio giocare la mezz'ora in cui si decide la partita, anziché partire dall'inizio. Poi bisogna essere bravi a scegliere in maniera corretta. Dobbiamo conoscere Woltemade per capire quanto farlo giocare, come lo stesso Alajbegovic. Poi ci sono altri cinque che entreranno durante la partita: abbiamo sbagliato delle cose, forse un po' troppe. La partita è la somma delle scelte prese in campo. Loro sono una squadra che si nutrono del campo aperto. Quando costruisci ti vengono a pressare: ci sarà volume alto, voce grossa. Non dovremo fare come a Sassuolo: dobbiamo avere la testa lucida"
"Possiamo provare Kolo Muani e Wolte insieme, ma devo lasciarmi anche un cambio di sostanza in attacco. Vediamo che partita viene fuori, Woltemade non era al top. Va messo in condizione di esprimersi al meglio, e si farà partita dopo partita. McKennie? Ha bisogno di non rischiare di ricascare sul'infortunio che ha avuto. Dal punto di vista del fiato è già nella metà campo avversaria. Oggi gli chiederemo di fare un po' tutto, se posso lo terrò il più possibile in campo".
Nel pre-partita il DS della Juventus Frederic Massara ha parlato ai microfoni di Sky Sport “Serve un atteggiamento serio in Europa League: teniamo molto a questa competizione e ambiamo a vincerla. Sulla posizione di Luciano Spalletti risponde così: “Tutti noi che indossiamo la divisa della Juventus non dobbiamo minimizzare nessun punto perso, ma il club ha totale fiducia nell’allenatore“.
JUVENTUS (3-4-2-1): Grabara; Kalulu, Gatti, Lucumì; McKennie, Douglas Luiz, Sarr, Celik; Nico Gonzalez, Alajbegovic; Woltemade.
NEC NIJMEGEN (3-4-2-1): Polster; Storm, Sandler, Kabar; Thomas, Lebreton, Nejasmic, Bischoff; Tadic, Chery; Linssen.
Perr Schuurs torna oggi a Torino per una serata dal sapore speciale. A quasi sette mesi dall’addio all’Italia, il difensore del NEC ritrova l’Allianz Stadium e affronta la Juventus in Europa League, nella città che continua a considerare casa. Alle spalle c’è un calvario iniziato nel 2023 con il grave infortunio al ginocchio e durato quasi tre anni.
Ripartito in Olanda con il NEC, Schuurs è tornato a giocare e anche al gol: stasera alle 21 può vivere un altro momento simbolico della sua rinascita, proprio nel derby che per anni ha disputato con la maglia del Torino.
Curioso episodio durante la conferenza stampa della Juventus. Kalulu stava rispondendo alle domande dei giornalisti quando un suono improvviso ha interrotto il suo intervento, creando qualche istante di imbarazzo.
Qualcuno dei presenti ha reagito con una risata per stemperare la situazione, ma il difensore bianconero è apparso decisamente meno divertito dall’accaduto, mantenendo un’espressione seria prima di proseguire.
Il clamoroso KO contro il Sassuolo ha inevitabilmente acceso il dibattito attorno alla Juventus e a Luciano Spalletti, alimentando anche la nostalgia di una parte della tifoseria per Antonio Conte. Alla vigilia della sfida contro il NEC, il tecnico ha risposto anche alle parole di Carnevali: «Non voglio deluderlo, migliorerò».
Spalletti ha poi affrontato direttamente il tema Conte, rispondendo alla domanda di un giornalista: «Giusto che ognuno dia forza a ciò che vuole, a ciò che gli sembra giusto dare forza. Lei ora si è fatto la locandina per Conte, che ha rammentato due volte, per cui ha voluto dar forza a questo concetto. Ognuno si fa la locandina che vuole, io ho la mia locandina, di Luciano Spalletti».
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