Marelli non ha dubbi su Juve Cagliari e placa le proteste rossoblù: «Rigore Palestra? La prima trattenuta è sua». L’analisi sulla carambola del finale nell’area bianconera | OneFootball

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Juventusnews24

·30 novembre 2025

Marelli non ha dubbi su Juve Cagliari e placa le proteste rossoblù: «Rigore Palestra? La prima trattenuta è sua». L’analisi sulla carambola del finale nell’area bianconera

Immagine dell'articolo:Marelli non ha dubbi su Juve Cagliari e placa le proteste rossoblù: «Rigore Palestra? La prima trattenuta è sua». L’analisi sulla carambola del finale nell’area bianconera

Marelli boccia le proteste del Cagliari: fallo su Kostic fuori area. Il tocco di mano finale era di Gaetano, niente rigore. Ecco cos’ha detto l’ex arbitro

Luca Marelli, esperto arbitrale di DAZN, ha analizzato gli episodi da moviola della sfida JuventusCagliari, terminata 2-1 per i bianconeri. La gara, vinta grazie alla doppietta di Kenan Yildiz, ha lasciato due strascichi arbitrali che Marelli ha voluto chiarire, confermando la correttezza delle decisioni prese sul campo e dal VAR.

Il primo episodio è avvenuto nei primi 25 secondi. Filip Kostic e Marco Palestra sono caduti nell’area bianconera. L’arbitro Crezzini ha fischiato una punizione a favore della Juventus per la trattenuta di Palestra su Kostic. Marelli ha confermato che la prima trattenuta di Palestra è avvenuta fuori area. Il contatto basso, sebbene presente, è avvenuto fuori, motivo per cui il VAR non poteva intervenire su un potenziale rigore per il Cagliari. Marelli ha concluso che il fischio a favore della Juventus è corretto, anche se è arrivato in ritardo.


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Il secondo episodio è un potenziale rigore per il Cagliari al 93° minuto. I sardi hanno reclamato un fallo di mano di Miretti sul colpo di testa di Gaetano. Marelli ha chiarito l’equivoco: in realtà Miretti non tocca il pallone. Il contatto con la mano è dello stesso Gaetano, che ha colpito il pallone con il braccio sinistro.

Marelli e la moviola: le decisione corrette

Marelli ha smentito ogni polemica del Cagliari. Non c’erano gli estremi per il calcio di rigore in entrambi i casi. La vittoria della Juventus è stata meritata, e le proteste arbitrali sono infondate.

LUCA MARELLI – «L’unico episodio accaduto durante la partita avviene dopo 25 secondi nell’area della Juventus: cadono in area sia Kostic che Palestra. L’arbitro lascia correre, poi fischia una punizione a favore della Juventus, per trattenuta di Palestra su Kostic. Come vediamo, effettivamente, la prima trattenuta è di Palestra fuori area, dopodiché c’è un contatto, c’è anche un contatto basso, ma è un contatto che avviene fuori area, motivo per cui il Var non poteva intervenire. Detto ciò, a mio parere è corretto aver fischiato fallo a favore della Juventus per la trattenuta di Palestra, che è il primo a trattenere. L’unico errore che imputo a Crezzini, è quello di aver fischiato tardi, dando adito a qualche polemica. Polemiche che comunque sono molto, molto soffuse, proprio perchè il contatto basso, tra i piedi, avviene fuori area, pertanto il Var non poteva intervenire. Per quanto riguarda il tocco di mano al 93esimo minuto, come vediamo, c’è un colpo di testa, o meglio, sembra un colpo di testa da parte di Gaetano, che reclama un possibile fallo di mano – braccio destro – da parte di Miretti. In realtà Miretti non tocca il pallone, il contatto con la mano è dello stesso Gaetano, il giocatore del Cagliari colpisce il pallone con il braccio sinistro, pertanto non c’erano gli estremi per il calcio di rigore, dato che Miretti non ha neanche toccato il pallone col braccio».

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