Pagine Romaniste
·3 ottobre 2026
Margiotta raccoglie l’eredità di Conti e De Rossi: “Una grossa responsabilità. Gasperini? Un insegnamento continuo”

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La Roma riparte anche dal proprio settore giovanile e lo fa affidandone la guida a Massimo Margiotta. Il dirigente, arrivato nella Capitale lo scorso 9 luglio, ha raccontato ai canali ufficiali del club le prime settimane della sua nuova esperienza, tra la responsabilità di raccogliere un’eredità importante e l’obiettivo di continuare a valorizzare i giovani talenti.
Nell’intervista, Margiotta ha parlato innanzitutto del peso di raccogliere il testimone lasciato da due figure storiche come Bruno Conti e Alberto De Rossi. “Sicuramente è una grossa responsabilità“, ha ammesso il responsabile del settore giovanile, definendo Conti “una delle figure più importanti nella storia del settore giovanile” e ricordando il rapporto costruito con lui in sedici anni. Tuttavia, questa responsabilità rappresenta anche uno stimolo: “Sostituire due persone di questo spessore è una grossa responsabilità, però mi stimola a creare qualcosa di bello come è stato fatto in passato“.
Margiotta ha quindi spiegato la sua idea di vivaio, sottolineando la differenza rispetto alla gestione di una prima squadra. Se nel calcio dei grandi il risultato deve arrivare nell’immediato, nel settore giovanile il percorso si misura soprattutto nel tempo. Età, scuola, famiglia e sviluppo fisico e mentale devono quindi essere considerati all’interno di un progetto più ampio. “In pratica stai crescendo dei figli che non sono tuoi, ma che devi portare nel mondo dei grandi“, ha spiegato.

Un altro punto centrale riguarda la ricerca e la valorizzazione del talento. Margiotta ha sottolineato l’importanza del territorio romano e delle numerose realtà dilettantistiche presenti nella regione, mentre sulla scelta di Mattia Scala come allenatore della Primavera ha evidenziato la volontà di far crescere professionalità in ogni ruolo. “Vogliamo che il nostro settore giovanile sia un luogo in cui far emergere talento in tutti i ruoli, non solo tra i calciatori“, ha dichiarato.
Infine, uno sguardo particolare è stato dedicato a Gian Piero Gasperini e alla possibilità di lavorare quotidianamente a contatto con il tecnico della prima squadra. “Significa avere ogni giorno un’opportunità di crescita enorme“, ha raccontato Margiotta, spiegando di osservare con attenzione il modo in cui l’allenatore legge i giocatori, sviluppa il talento e accompagna i giovani verso il calcio dei grandi. “Rappresenta per me un insegnamento continuo“, ha concluso. Un concetto che riassume bene la direzione indicata dal nuovo responsabile: costruire oggi, senza bruciare le tappe, i protagonisti della Roma di domani.







































