Inter News 24
·9 settembre 2026
Martinez non si discute ma Provedel merita una chance: la concorrenza può aiutare entrambi

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L’errore commesso da Josep Martinez in occasione del secondo gol del Real Madrid è evidente e non necessita di essere nascosto. Il portiere dell’Inter ha provato a eludere la pressione di Valverde con una giocata eccessivamente rischiosa, finendo per consegnare agli avversari la rete del 2-0. Un episodio pesante, ma che non può e non deve trasformarsi in una condanna.
Anzi, la reazione dello spagnolo rappresenta probabilmente l’aspetto più interessante della sua partita al Bernabeu. Martinez non è uscito mentalmente dalla gara, non si è lasciato schiacciare dal peso dell’errore e ha risposto con diversi interventi di alto livello. Le parate su Mbappé e Bellingham hanno evitato che il Real prendesse definitivamente il largo, consentendo alla squadra di Cristian Chivu di restare in corsa fino alla fine.
Un portiere si valuta anche dalla capacità di reagire. Sbagliare una scelta tecnica può capitare, soprattutto quando la squadra cerca sistematicamente di costruire dal basso. Ciò che conta è il comportamento successivo. Da questo punto di vista Martinez ha offerto una risposta importante, dimostrando solidità caratteriale proprio nel momento più complicato.
La sua titolarità, quindi, non dovrebbe essere rimessa in discussione sulla base di una singola giocata. Questo, però, non significa che la gerarchia debba diventare rigida o impedire a Ivan Provedel di trovare spazio.
Provedel avrebbe bisogno di giocare qualche partita ufficiale per entrare realmente nei meccanismi della squadra e nel clima della competizione. Allenarsi con continuità è fondamentale, ma non può riprodurre completamente la pressione, il ritmo e la responsabilità di una gara vera. Tenerlo sempre in panchina rischierebbe di renderne più complicato l’impiego nel momento in cui dovesse diventare necessario.
Concedergli una possibilità, magari in una partita scelta con attenzione, non rappresenterebbe una bocciatura per Martinez. Sarebbe invece una gestione razionale delle risorse. L’Inter affronta una stagione lunga, con numerosi impegni ravvicinati, e avere due portieri pronti può diventare un vantaggio concreto.
Anche Martinez potrebbe trarre beneficio da una concorrenza più viva. Sentirsi il titolare è importante per acquisire sicurezza, ma sapere di avere alle spalle un portiere affidabile può alzare ulteriormente il livello dell’attenzione. La competizione interna funziona quando viene gestita con chiarezza, senza processi pubblici e senza alternanze dettate dall’emotività.
Chivu dovrebbe quindi continuare a trasmettere fiducia a Martinez, premiando la grande reazione mostrata a Madrid, ma contemporaneamente trovare il momento giusto per coinvolgere Provedel. Non per punire lo spagnolo, bensì per preparare entrambi alle esigenze della stagione.
La vera forza dell’Inter non sarebbe scegliere definitivamente tra Martinez e Provedel, ma riuscire ad avere due portieri dentro il progetto, motivati e pronti. Il Bernabeu non deve aprire un caso: può semmai offrire l’occasione per costruire una concorrenza sana e vantaggiosa.







































