Lazionews24
·22 settembre 2026
Mattei: «E’ ancora presto per capire che campionato farà la Lazio. Fin qui partite abbordabili»

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L’avvio di stagione della Lazio continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori. Se da un lato i 13 punti conquistati nelle prime cinque giornate dall’undici guidato da Gennaro Gattuso testimoniano un rullino di marcia di altissimo livello, dall’altro invita alla cautela chi predilige una visione più analitica del campionato.
A Radiosei, il giornalista Stefano Mattei ha voluto gettare acqua sul fuoco dei facili entusiasmi che si stanno respirando attorno all’ambiente biancoceleste. «Sento da parte di alcuni, dopo il positivo avvio di stagione, le solite fanfare ed esaltazioni funzionali a sponsorizzare la società. Dopo cinque giornate è difficilissimo dire che campionato farà la Lazio. Secondo me resta da settimo posto in classifica, piazza che si contenderà con l’Atalanta» ha commentato l’opinionista, ponendo l’accento sulla necessità di non esaltarsi troppo presto.
A supporto della propria tesi e a spiegazione del brillante avvio di campionato, l’analisi si è poi spostata sulla caratura degli avversari finora incrociati dalla squadra romana. «La Lazio rispetto a tutte le altre ha avuto il calendario migliore se facciamo i conti dei punti totalizzati dalle squadre che sono state affrontate. Sono 18 i punti complessivi di quelle incrociate dalla Lazio, ossia la somma minore rispetto a quelle delle concorrenti. Questo ti fa capire che la Lazio è stata brava a sfruttare il calendario, ma prima di fare propaganda bisognerebbe aspettare» ha spiegato Mattei, evidenziando come la prova del nove debba ancora arrivare.
Il percorso futuro della squadra si deciderà dunque nelle prossime settimane, quando il livello della competizione e del coefficiente di difficoltà si alzerà notevolmente. «Tra la decima e la quindicesima giornata si capirà di più. Dopo la sosta, la Lazio può battere il Monza, ma il vero banco di prova sarà la gara successiva con la Juventus. Questo non significa minimizzare quanto è stato fatto fino ad adesso, vuol dire solo restare con i piedi a terra. Le parate di Mandas fanno parte del gioco, il portiere fa parte della Lazio» ha concluso Mattei.