Lazionews24
·8 settembre 2026
Mattei esalta Gattuso: «Ha cementato il gruppo. Frattesi e Taylor trascinano la squadra»

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·8 settembre 2026

La Lazio continua il proprio momento positivo dopo la vittoria in rimonta contro l’Udinese, una gara decisa dalle reti di Frattesi e Gudmundsson. Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, il giornalista Stefano Mattei ha analizzato la prestazione della squadra di Gennaro Gattuso, soffermandosi sui protagonisti del successo, sulla crescita del gruppo e sugli obiettivi stagionali.
In particolare secondo lui, la formazione biancoceleste ha saputo reagire dopo lo svantaggio, mostrando maggiore convinzione e trovando nei suoi elementi più importanti la spinta decisiva per ribaltare la partita.
PRESTAZIONE CONTRO L’UDINESE – «Per un’ora è stata una gara equilibrata, ma la Lazio dopo aver subito l’1-0 ha cambiato marcia, con l’Udinese che da lì in avanti ha fatto poco e niente».
PROTAGONISTI – «I due gol comunque sono arrivati grazie a quattro-cinque elementi che stanno trascinando il gruppo. In primis Frattesi, che sta segnando solo gol decisivi, ma anche Taylor, capace di rendere facili le cose difficili».
SINGOLI DECISIVI – «Poi c’è Zaccagni, che fa l’assist per Frattesi, e Tavares, che è sembrato tornare quello di due anni fa. Ci aggiungo infine Mandas, decisivo a Bologna e protagonista ieri soprattutto di una grande doppia parata nel primo tempo».
GRUPPO E MENTALITÀ – «Grazie a questi, gli altri elementi “normali” riescono a rendere. La forza di questa Lazio sta nel sacrificio e bisogna dire che Gattuso ha cementato il gruppo».
OBIETTIVI STAGIONALI – «Bisogna essere equilibrati, perché qualche settimana fa si parlava di retrocessione, ma ora al contrario non bisogna esaltarsi».
CLASSIFICA – «Io pensavo che la Lazio potesse attestarsi fra l’ottavo e il decimo insieme a Bologna e Fiorentina, ma dato che i rossoblù sono stati smantellati e i viola sono ultimi, ora potrà lottare per il settimo posto con l’Atalanta».
SOCIETÀ – «È cambiata la Lazio in campo, ma non quella in società. Lotito non è neanche apparso sugli spalti e, nonostante siano arrivati giocatori importanti, poi dovranno essere tutti pagati».







































