DirettaCalcioMercato
·2 marzo 2026
McKennie e il mancato riscatto del Leeds: la sliding door del presente della Juventus

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·2 marzo 2026

La Juventus adesso si gode e si coccola Weston McKennie con l’annuncio del rinnovo fino al 2030, ma è utile ricordare che il texano avrebbe potuto lasciare definitivamente la Vecchia Signora nel 2023: la retrocessione del Leeds United è stata una vera e propria sliding door del presente bianconero.
La duttilità, l’applicazione e la propensione al sacrificio dell’ex Schalke è stata, è e sarà una componente fondamentale della Juventus. Negli ultimi anni nel “fanta-mercato” di fine stagione il texano sembrava essere continuamente un esubero, salvo poi meritarsi ampiamente la riconferma a suon di prestazioni. Con Spalletti, poi, Weston ha fatto definitivamente il salto di qualità diventando un giocatore totale. Oltre alle incredibili prestazioni di sacrificio e adattamento, il classe 1998 è presente anche in zona gol come dimostra il suo score di 8 reti e 7 assist in stagione.
La vera e propria sliding door del presente della Juventus arriva grazie alla retrocessione del Leeds United nel 2023. Weston McKennie, infatti, si era trasferito nella sessione di gennaio con la formula del prestito con obbligo di riscatto legato alla salvezza. Per fortuna della Vecchia Signora, il club inglese ha chiuso la stagione al 19esimo posto retrocedendo in Championship. Il mancato riscatto, dunque, ha aperto le porte alla centralità del texano nello scacchiere di Luciano Spalletti. Il rinnovo fino al 2030, poi, rappresenta la ciliegina sulla torta che dimostra come la società bianconera abbia capito quanto prezioso e fondamentale sia Weston McKennie.
“Dopo sei anni in bianconero, si rinsalda il legame tra Weston McKennie e la Juventus con un meritato prolungamento di contratto: è ufficiale l’accordo che legherà il giocatore classe 1998 e il club bianconero fino al 30 giugno 2030.
Un rinnovo conquistato a suon di prestazioni di altissimo livello da parte del centrocampista statunitense, arrivato a Torino dallo Schalke 04 nell’agosto 2020 e diventato sempre più un riferimento: nella sfida di Coppa Italia contro l’Udinese dello scorso dicembre ha superato il traguardo delle 200 presenze in bianconero –diventate nel frattempo 220, in cui ha raccolto 26 gol e 26 assist, vestendo spesso e volentieri nelle ultime settimane i panni del bomber.
Un giocatore diverso dagli altri, duttile e in grado di occupare letteralmente ogni posizione in campo – come dimostrato in questi mesi in cui, partendo da centrocampista, ha saputo esprimersi ad alto livello come realizzatore, rifinitore, esterno a tutta fascia, terzino e anche difensore.
Un grimaldello da poter sfruttare sia a destra che a sinistra, a disposizione di mister Spalletti per provare a colpire ogni genere di avversario. Un ragazzo che ha saputo conquistare il cuore dei tifosi e che oggi raccoglie i frutti del lavoro quotidiano in allenamento.
Congratulazioni Wes, da parte di tutta la famiglia bianconera!“.









































