Messi da 8,5: le pagelle DAZN di Giordania - Argentina | OneFootball

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·28 giugno 2026

Messi da 8,5: le pagelle DAZN di Giordania - Argentina

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L'Argentina chiude il girone con il terzo successo consecutivo, superando 3-1 la Giordania al debutto mondiale. Tutti e tre i gol arrivano da palla inattiva: punizione di Lo Celso al 19', rigore di Lautaro Martínez al 31' e punizione di Messi all'80'. Tamari accorcia le distanze al 55' per la prima rete giordana nella storia della Coppa del Mondo. Scaloni ruota nove titolari e inserisce Messi al 60', decisivo per chiudere i conti.


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Giocatore della partita

Lionel Messi entra al 60' e cambia subito il peso specifico dell'Argentina. Raccoglie la fascia da Otamendi e diventa il punto di riferimento di ogni azione offensiva. La prima punizione al 65' finisce alta, ma all'80' trova la perfezione: sinistro rasoterra che passa tra Al-Rawabdeh e Haddad nella barriera e si infila all'angolino basso. Gol numero 19 nella storia dei Mondiali, sesto in questa edizione, e primo giocatore a segnare in sette partite consecutive nella fase finale della Coppa del Mondo. Serve anche l'assist per il tiro di Flaco López deviato in corner. Trenta minuti da protagonista assoluto.

Giordania

Yazeed Abulaila

5,8 — Due parate importanti: riflesso sulla capocciata di Senesi da piccola area e intervento basso sul sinistro di Julián Álvarez. Ma sui calci piazzati è in difficoltà: posizionamento sbagliato sulla punizione di Lo Celso, battuto sul proprio palo. Sul rigore si tuffa dalla parte opposta. Sulla punizione di Messi non riesce a coprire l'angolino.

Abdallah Nasib

6 — Opera nella difesa a tre con qualche intervento aereo e un salvataggio importante al primo palo su un cross pericoloso. Fatica a leggere i movimenti di Álvarez e Lautaro nel primo tempo, ma tiene la posizione con sufficiente disciplina.

Yazan Al-Arab

5,7 — Cartellino giallo al 64' per fallo su Mac Allister al limite dell'area, posizione che regala all'Argentina una punizione pericolosa. Saltato più volte dalle combinazioni rapide degli argentini, commette errori in possesso che aprono transizioni avversarie.

Husam Abu Dahab

5,9 — Blocca un tiro di Lautaro con una scivolata nel secondo tempo e prova a tenere la linea sul centro-sinistra. Esce per infortunio al 90' dopo un contrasto con Barco vicino alla linea laterale.

Ehsan Haddad

6,8 — Il capitano firma l'assist del gol di Tamari: cross di prima intenzione dalla destra che trova il compagno sul secondo palo. Lavora in copertura a centrocampo e sostiene le fasi di pressione nella ripresa. Il contributo più significativo della Giordania porta la sua firma.

Nizar Al-Rashdan

5,4 — Causa il rigore colpendo Senesi in faccia con il piede destro mentre tenta di liberare un pallone vagante nella piccola area. Errore decisivo che indirizza la partita. Sostituito al 76'.

Noor Al-Rawabdeh

5,8 — Mediano di raccordo tra difesa e attacco, raramente riesce a vincere i duelli contro Paredes e compagni. Perde diversi palloni sotto pressione e non offre filtro sufficiente davanti alla difesa.

Mohannad Abu Taha

5,5 — Primo ammonito della partita al 17' per fallo su Lo Celso: dalla punizione successiva nasce il vantaggio argentino. Prova un sinistro dal limite al 35', bloccato dalla difesa. Poca presenza sulla fascia sinistra.

Ali Azaizeh

6,3 — Il più pericoloso della Giordania nel primo tempo. Svetta di testa su cross dalla sinistra all'altezza del dischetto, ma spedisce a lato. Cerca lo spazio alle spalle della difesa con movimenti intelligenti. Esce all'intervallo per Tamari.

Odeh Fakhoury

5,6 — Quarantacinque minuti senza lasciare traccia. Non trova spazi contro la difesa argentina e non crea occasioni. Sostituito all'intervallo.

Ali Olwan

5,9 — Lavora tanto sul fronte offensivo con pochi rifornimenti. Supera Tagliafico e crossa dalla sinistra nel primo tempo. Partecipa alla costruzione del gol restando nel vivo dell'azione. Esce al 90'.

Mahmoud Al-Mardi

6,2 — Entra all'intervallo e cambia il ritmo della Giordania. Conduce palla al centro e innesca l'azione del gol di Tamari con un'accelerazione che mette in difficoltà Nico Paz prima di servire Haddad sulla destra.

Mousa Tamari

7,5 — Il migliore della Giordania. Entra all'intervallo e dopo dieci minuti segna il gol della bandiera: sinistro al volo sul cross basso di Haddad, palla che supera Emiliano Martínez nonostante un tocco del portiere. Prima rete giordana nella storia dei Mondiali. Prova anche un destro dalla distanza che finisce alto. Presenza costante tra le linee.

Amer Jamous

5,6 — Entra al 76' senza incidere. Commette fallo su Barco regalando una punizione pericolosa all'Argentina.

Mohammad Abu Zrayq

5,2 — In campo dal 90', immediato cartellino giallo per fallo su Mac Allister. Nessun altro contributo.

Saleem Obaid

5,5 — Entra al 90' per l'infortunato Abu Dahab. Pochi secondi senza incidere.

Argentina

Emiliano Martínez

6,6 — Poco impegnato per oltre un'ora, gestisce con tranquillità palloni alti e costruzione dal basso. Subisce il primo gol del girone al 55' sul tap-in ravvicinato di Tamari: tocca la palla ma non riesce a respingerla. Prestazione ordinaria fino a quel momento.

Nicolás Otamendi

6,6 — Capitano fino all'ingresso di Messi, guida la linea con esperienza. Due colpi di testa su palla inattiva: uno alto su corner, l'altro fuori di centimetri ma in fuorigioco. Distribuzione pulita dalla difesa, anche se sul gol di Tamari la copertura non è perfetta.

Marcos Senesi

7 — Conquista il rigore: colpito in faccia da Al-Rashdan mentre cerca di colpire di testa il pallone vagante dopo la traversa di Lautaro. Prima aveva costretto Abulaila a una grande parata con un'incornata da piccola area. Nel finale sfiora il quarto gol con un colpo di testa su punizione di Messi che finisce alto. Partita coraggiosa.

Nicolás Tagliafico

6,6 — Spinge sulla sinistra con regolarità. Il suo cross a mezza altezza diventa l'occasione di Lautaro sulla traversa e il successivo rigore. Vince i duelli sulla sua fascia e non si fa sorprendere nelle transizioni difensive.

Giuliano Simeone

6,7 — Opera da esterno destro alto, conquista il primo corner della partita intorno al 12' saltando Dahab e arrivando sul fondo. Buona velocità negli uno contro uno. Esce al 71' dopo aver garantito ampiezza costante.

Exequiel Palacios

6,5 — Adattato da terzino destro per coprire le avanzate di Simeone. Recuperi importanti in transizione e disciplina tattica. Passa semplice per far girare il pallone. Ruolo di sacrificio svolto con ordine.

Leandro Paredes

7,2 — Direttore d'orchestra a centrocampo. Fa girare la squadra con cambi di gioco continui, rallenta o accelera secondo necessità. Resta in campo tutti i novanta minuti, a conferma della sua importanza nell'equilibrio della formazione.

Nico Paz

6,4 — Il più giovane della rosa a 21 anni. Tenta un destro di prima che finisce largo. Combina con Palacios e Simeone sulla destra, guadagna punizioni portando palla. Esce al 61' per Mac Allister.

Giovani Lo Celso

8,3 — Protagonista del primo tempo. Apre le marcature al 19' con una punizione perfetta: sinistro a giro nell'angolino alto con Abulaila mal posizionato. Due gol annullati per fuorigioco al 7' e al 48'. Descritto come fondamentale per la circolazione del pallone quando la Giordania chiude la fascia destra. Primo argentino diverso da Messi a segnare in questo Mondiale. Esce al 60'.

Julián Álvarez

6,7 — Movimenti intelligenti tra le linee, si abbassa per legare il gioco. Impegna Abulaila con un sinistro dal limite nel finale di primo tempo. Serve Lo Celso per il gol annullato al 7'. Pressing continuo quando l'Argentina perde palla. Esce all'82'.

Lautaro Martínez

7,4 — Segna il secondo gol dal dischetto al 31': destro angolato con Abulaila dall'altra parte. Prima aveva colpito la traversa deviando il cross di Tagliafico. Nella ripresa centra di nuovo il legno al 53' con un destro dopo essersi accentrato. Doppia traversa e un rigore trasformato: partita sostanziosa. Esce al 60' per Messi.

Thiago Almada

6,4 — Entra al 60' insieme a Messi. Prova un destro da fuori deviato in corner. Conduce palla con qualità e salta più avversari in una progressione prima di servire Messi. Non riesce a creare occasioni nitide nonostante il talento.

Lionel Messi

8,5 — Trenta minuti da fuoriclasse. Segna il gol che chiude la partita all'80' con una punizione rasoterra attraverso la barriera. Diciannove reti nei Mondiali, sei in questa edizione. Primo giocatore a segnare in sette partite consecutive nella fase finale. Serve Flaco López per un tiro deviato in corner. Ogni pallone passa dai suoi piedi dopo l'ingresso.

Alexis Mac Allister

6,7 — Entra al 61' e conquista il fallo da cui nasce la punizione-gol di Messi. Equilibrio in mezzo al campo accanto a Paredes, aiuta l'Argentina a riprendere il controllo dopo il gol subito. Gestisce il possesso con sicurezza.

Valentín Barco

6,3 — In campo dal 71' sulla destra, mostra energia e voglia di puntare l'uomo. Guadagna una punizione vicino alla fascia. Nel contrasto con Dahab provoca l'infortunio del difensore giordano. Poco tempo per incidere di più.

José Manuel López

6,2 — Otto minuti in campo dall'82'. Riceve da Messi in area sul lato sinistro, si accentra sul destro e calcia: tiro deviato in corner dalla difesa. Reattivo nonostante il poco spazio.

Carl Recine/Getty Images Sport via Getty Images

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