Milan, Allegri: “Bel segnale essere tornati a fare gol”. Tare lancia l’ipotesi ritiro per compattare l’ambiente | OneFootball

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·10 maggio 2026

Milan, Allegri: “Bel segnale essere tornati a fare gol”. Tare lancia l’ipotesi ritiro per compattare l’ambiente

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Al termine della sconfitta per 2-3 contro l’Atalanta, ha parlato il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ai microfoni di Dazn.

Una prestazione brutta e negativa. La reazione finale non può bastare…


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“Inutile parlare di quello che è successo finora, non lo possiamo cambiare. C’è da fare solo una buona settimana di lavoro e concentrarsi su quella che è la partita Genova che può essere determinante per la Champions. Stasera abbiamo fatto una buona partita per 10 minuti poi abbiamo preso questo gol. Ora alla prima situazione prendiamo gol e ci siamo disuniti. Dopo il 3-0 abbiamo avuto una buona reazione e siamo tornati a fare gol. Cerchiamo di vedere, anche se non è il momento, sembra che dica cosa fuori dal comune… Abbiamo ripreso a fare gol e a segnare. Ora abbiamo una bella partita a Genova da giocare. Sappiamo che è difficile ma dobbiamo prepararci”.

Sull’approccio alla partita. Il Milan, a differenza di Juve e Roma, al primo episodio negativo va in difficoltà. Avete comunque in mano il vostro futuro. Sei preoccupato di questo tipo di aspetto?

“È normale che questo momento di difficoltà nessuno se lo sarebbe immaginato. All’interno della stagione pensavo che ci sarebbero state difficoltà, quindi va affrontato con grande senso di responsabilità. Bisogna solamente fare… Pensare, dire… Ora abbiamo una partita importante a Genova che in casa ha sempre fatto ottimi risultati. Bisogna prepararsi per bene con grande voglia di ottenere questa vittoria che è già un po’ che manca”.

Come si può aiutare Leao a fare meglio? Si vede che non è tranquillo:

“Io credo che in questo momento qui non sia un problema di Leao, Nkunku, Fullkrug, Gabbia o Maignan. In questo momento la priorità è la squadra. Rafa ha avuto delle occasioni favorevoli così come le aveva avute domenica a Reggio Emilia. È un momento così, è un giocatore importante, domenica sarà squalificato. Dobbiamo lavorare bene e cercare di preparare bene la partita di Genova”.

Il Milan è entrato in campo nel momento in cui la Roma ha fatto gol… Non sarebbe meglio giocare queste ultime giornate in contemporanea?

“Hai ragione, ma tanto è una cosa che non è fattibile, non decidiamo noi. Non so se le ultime due saranno in contemporanea. Noi dobbiamo vincere due partite, intanto vediamo di vincerne una. La squadra ha sempre lavorato bene, ai ragazzi non ho da rimproverare niente per quello che stanno facendo”.

Sulla protesta e la ripartizione delle responsabilità:

“Quando mancano i risultati in questi momenti di difficoltà io sono responsabile: sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo. In questo momento non c’è bisogno di andare a vedere di chi sono le responsabilità. Abbiamo una settimana per fare bene: come abbiamo fatto tante vittorie durante la stagione dovremo farla anche domenica. Poi che la Champions fosse in una botte di ferro… Ho sempre pensato e detto e ridetto e ripetuto che non era assolutamente così perché non avevamo ancora attraversato un momento di difficoltà. Ci siamo dentro, speriamo di uscirne domenica”.

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Che sensazioni ha? Cosa sta succedendo al Milan?

“Vedendo le ultime partite l’attenzione, quella giusta, è mancata. Inutile nasconderci. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità. I tifosi meritano un’altra squadra. L’unica cosa buona in questo momento è che il nostro destino ce l’abbiamo ancora nelle nostre mani. Prendiamo di buono quello che è successo nell’ultima mezz’ora. Dobbiamo analizzare bene quello che è successo stasera e nelle ultime 6-7 settimane e dobbiamo concentrarci per raggiungere questo traguardo molto importante. Veniamo da 10 mesi fatti molto bene e quest’ultimo mese e mezzo che abbiamo un po’ stonato”.

Non è un bel segnale quando escono nuovi nomi papabili per il suo ruolo… È già in discussione il ruolo di DS?

“Onestamente non ho avuto nessun segnale da parte della società. Mi concentro totalmente sul lavoro. Se raggiungiamo l’obiettivo abbiamo fatto un grande lavoro. Tutto il resto fa parte del nostro mestiere, tutte le speculazioni… Se sei a questo livello devi saper leggere tutta la pressione attorno a te, non è importante. Per me è importante mantenere la calma, tenere la testa giusta per affrontare le ultime due partite”.

Quanto ha pesato la contestazione di questa sera? La terza degli ultimi tre anni a fine stagione:

“I tifosi hanno il diritto di contestare. Il loro pensiero è fondamentale. In questo momento vedo più un problema mentale. La squadra non è serena, ha perso un po’ di tranquillità. Quello che abbiamo avuto nei mesi passati. Ma anche il fatto che da quando siamo usciti dalla lotta per il primo posto il distacco che abbiamo avuto dalle altre ci ha tolto qualcosa. Adesso è importante avere la mente fredde, dobbiamo accettare le critiche che sono giuste, ma allo stesso tempo dobbiamo saper reagire perché nelle ultime due partite dobbiamo cercare di raggiungere questo obiettivo che ci porta un passo in avanti per il futuro”.

Da Direttore esperto come vuoi proteggere la squadra questa settimana?

“Abbiamo analizzato insieme al mister l’andamento… in questo momento abbiamo parlato davanti alla squadra dicendo che tutto ciò che gira intorno a noi ci deve portare via poco di energie, ma dobbiamo rimanere concentrati. La reazione dei leader della squadra dopo la partita è stata quella giusta, ora dobbiamo passare dalle parole ai fatti e domenica prossima abbiamo un match point importante. Dobbiamo farlo nella maniera giusta, magari forse andando qualche giorno prima tutti insieme in ritiro per analizzare tutto quello che serve per arrivare a quello che vogliamo”.

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