Milannews24
·2 giugno 2026
Milan, c’è già tensione in dirigenza? Rangnick vuole piena libertà senza l’interferenza di Ibrahimovic. I dettagli

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La panchina del Milan si trova al centro di un fitto intreccio di dinamiche societarie e di mercato. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il futuro della guida tecnica è strettamente legato ai poteri operativi che verranno concessi a Milanello. Ralf Rangnick desidera lavorare con piena libertà e, soprattutto, non vuole che Zlatan Ibrahimovic, privo di un ruolo o di una carica specifica nel club, possa interferire nel suo lavoro. La convivenza tra la forte personalità dello svedese e il rigido modello manageriale dell’allenatore tedesco rischia di diventare il primo vero ostacolo per la nascita del nuovo progetto sportivo.
La gestione degli equilibri interni sarà decisiva per capire quale direzione prenderà la società rossonera. I dubbi principali legati alla permanenza di Ibrahimovic riguardano anche le sue possibili mosse sul mercato, «magari mettendo come direttore sportivo della prima squadra Kirovski».
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I prossimi mesi saranno fondamentali per definire i confini delle rispettive competenze: «vedremo se lo svedese farà solo il consulente o punterà a imporre suoi uomini per avere punti di riferimento a Milanello». Questa seconda ipotesi, legata alla volontà di Ibra di accrescere la propria influenza, complicherebbe definitivamente la trattativa con la prima scelta della dirigenza. Si tratta infatti di una «situazione che chiuderebbe a Rangnick e che renderebbe possibile Ramon Planes». L’ex dirigente del Barcellona rappresenta un profilo pronto e già sondato dal club, dato che «con il Milan ha già avuto più di un contatto».







































