Milan Inter, l’AIA dà ragione a Doveri: pensiero chiaro sul rigore non assegnato per il tocco di braccio di Ricci! La decisione | OneFootball

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·9 marzo 2026

Milan Inter, l’AIA dà ragione a Doveri: pensiero chiaro sul rigore non assegnato per il tocco di braccio di Ricci! La decisione

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Milan Inter, l’AIA asseconda Doveri: il pensiero sul rigore non concesso per il tocco di braccio di Ricci! La decisione

L’episodio chiave del 95° minuto, che avrebbe potuto cambiare le sorti dell’1-0 finale a favore del Milan, ha fatto discutere accanitamente tifosi e addetti ai lavori. Tuttavia, la scelta di non fischiare il penalty sta raccogliendo approvazioni pesanti e unanimi all’interno dell’ambiente arbitrale.


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La motivazione dell’AIA: il braccio di Ricci non è punibile

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Repubblica, l’AIA difenderà fermamente l’operato del direttore di gara e della sala video, dove Abisso e Di Bello hanno “vivisezionato” l’azione al monitor.

Durante la prossima puntata della trasmissione televisiva Open Var, verrà illustrata la tesi tecnica ufficiale: il movimento di Samuele Ricci è stato valutato come un chiaro tentativo di “ritrarsi” verso il corpo e non di andare incontro al pallone. Mancando un aumento significativo e innaturale del volume corporeo, decadono i criteri fondamentali per l’assegnazione della massima punizione.

Le conferme tecniche di Marelli

A supportare la correttezza della decisione presa in campo è intervenuto anche Luca Marelli. L’esperto arbitrale di DAZN ha spiegato in maniera dettagliata che l’arto del giocatore non costituiva in alcun modo un ostacolo incongruo, ma si stava chiudendo al momento dell’impatto con la sfera. Una dinamica che giustifica appieno la scelta di lasciar proseguire il gioco.

Il fair play di Chivu: testa all’Atalanta

In un clima potenzialmente incandescente, a gettare acqua sul fuoco ci ha pensato Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro ha scelto la signorile strada del fair play, evitando polemiche sterili per concentrare le energie sulla prossima sfida.

Nel post-partita, l’allenatore ha dichiarato testualmente:

«Ci sono Var e Avar che hanno fatto check, non ho niente da dire. Siamo sempre a +7, continuiamo con le nostre prestazioni».

Il mister preferisce dunque analizzare a mente fredda gli errori commessi dai suoi ragazzi, piuttosto che recriminare su un singolo fischio che non compromette il solido percorso della squadra verso lo scudetto.

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