Milannews24
·2 giugno 2026
Milan, l’alternativa di Ibrahimovic: Slot per la panchina rossonera con Planes direttore sportivo

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Le strategie per il futuro del Milan continuano a dividere la dirigenza, dando vita a un vero e proprio duello di correnti interne. Da giorni si parla del possibile sbarco al Milan di Ralf Rangnick come nuovo direttore tecnico rossonero. Con lui arriverebbe in panchina uno dei fedelissimi: i nomi che si fanno con più insistenza sono quelli di Oliver Glasner, che oggi incontrerà il club di via Aldo Rossi, e Matthias Jaissle. Ma in società c’è qualcuno che non è d’accordo e propone un piano alternativo, vale a dire Zlatan Ibrahimovic che non è convinto di dare pieni poteri e carta bianca a Rangnick che vuole decidere tutto, compresi il nuovo allenatore e il nuovo direttore sportivo.
Lo svedese ha quindi messo sul tavolo una controproposta forte, legata a doppio filo a una figura storica per il suo percorso professionale.
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«Lo svedese propone invece in panchina Arne Slot, da poco rimosso dall’incarico tecnico del Liverpool, e Ramon Planes come ds». A svelare i dettagli di questo clamoroso scenario è il Corriere dello Sport, che evidenzia il ruolo chiave di una nota intermediaria di mercato: «oltre ai nomi dei due timonieri, Cardinale e Ibra, nelle retrovie però c’è quello di Rafaela Pimenta, la super agente erede a tutti gli effetti di Raiola, a sua volta storico procuratore dell’ex attaccante». L’asse tra l’ex bomber e la procuratrice brasiliana è caldissimo: «tra Pimenta e Ibrahimovic i contatti sono fittissimi ed è la brasiliana a sponsorizzare la strada che porta a Planes e Slot, contrapposta a quella della seconda corrente che invece porta a Rangnick e di conseguenza a Glasner da far accomodare in panchina». Nel frattempo, la pista tedesca prosegue, pur presentando delle difficoltà economiche per uno dei candidati: «quest’ultimo verrà incontrato dai rossoneri a stretto giro mentre Jaissle (altro profilo di Rangnick) è sotto contratto con l’Al Ahli e l’indennizzo richiesto rischia di complicare ulteriormente le cose».







































