Milannews24
·24 settembre 2026
Milan, Rabiot non è solo quello di Allegri: per il francese numeri da protagonista anche con Amorim!

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·24 settembre 2026

L’inizio di stagione di Adrien Rabiot con la maglia del Milan sta andando oltre le aspettative. Il centrocampista francese, arrivato in estate e chiamato a diventare uno degli uomini chiave del progetto di Ruben Amorim, ha già lasciato il segno nonostante non abbia ancora raggiunto la miglior condizione fisica.
A dedicare un approfondimento al rendimento dell’ex Juventus è stato il Corriere dello Sport, che ha evidenziato numeri particolarmente significativi per un giocatore abituato soprattutto al lavoro in mezzo al campo.
Il bilancio del francese nelle prime sei gare stagionali racconta un impatto importante. Rabiot ha collezionato 6 presenze tra campionato ed Europa League, ma soltanto 3 da titolare, per un totale di 323 minuti giocati.
Nonostante un minutaggio ancora limitato, il centrocampista è riuscito a mettere insieme 2 gol e 2 assist, tutti arrivati in Serie A. Un rendimento offensivo che lo porta a incidere praticamente una volta ogni 80 minuti.
Il percorso è iniziato dalla prima giornata contro il Torino, con la rete accompagnata dall’assist vincente, poi è proseguito con il passaggio decisivo per Diego Moreira nella sfida contro la Lazio e con la splendida azione personale che ha portato al raddoppio contro il Lecce.
Il rendimento del francese riapre anche una discussione legata al suo passato. Il Corriere dello Sport ha sottolineato come Rabiot non abbia bisogno della presenza di Massimiliano Allegri per esprimere il proprio valore.
La carriera del centrocampista, infatti, racconta già diverse esperienze positive anche senza il tecnico livornese. Oltre agli anni al Paris Saint-Germain e alla Nazionale francese, viene ricordata anche la recente esperienza al Marsiglia con Roberto De Zerbi, chiusa con numeri importanti: 10 gol e 6 assist in 31 presenze.
Numeri che confermano una crescita nella fase offensiva e una maggiore capacità di incidere negli ultimi metri.
Nel sistema di Amorim, Rabiot sembra aver trovato una dimensione ideale: fisicità, inserimenti e qualità tecnica gli permettono di essere utile sia nella gestione del possesso sia nella fase offensiva.
Il francese dovrà ora aumentare la continuità e completare il recupero della condizione migliore, ma l’impatto iniziale è già stato significativo. Il Milan ha trovato un centrocampista capace di abbinare equilibrio e capacità di decidere le partite.







































