Mondiale, Vincic sarà l’arbitro di Spagna-Argentina: “Prima reazione shock, è un sogno per tutti” | OneFootball

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·18 luglio 2026

Mondiale, Vincic sarà l’arbitro di Spagna-Argentina: “Prima reazione shock, è un sogno per tutti”

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L’arbitro della finalissima del Mondiale di New York tra Spagna e Argentina sarà lo sloveno Slavko Vincic: le sue emozioni.

Sarà Slavko Vincic l’arbitro dell’attesissima finale del Mondiale al Met Life Stadium di New York tra Spagna e Argentina. Un sogno che si avversa per il fischietto sloveno, pronto ad arbitrare la finalissima del Mondiale in Nord America.


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Mondiale, Vincic sarà l’arbitro di Spagna-Argentina: l’emozione del fischietto sloveno

L’emozione di Vincic.La prima reazione è stata di shock, poi di felicità. Stavo tremando. Sarà un onore arbitrare la finale del Mondiale. E solo un sogno per un giovane arbitro che inizia a farlo, sono molto orgoglioso di me stesso, della mia squadra. È molto difficile mettere tutto in fila, ma sono grato di potere rappresentare la Slovenia in questo enorme palcoscenico, il più grande evento sportivo del mondo. Cercheremo di fare il meglio”.

La dedica alla famiglia.Arbitrare è quasi basato sul lavoro di squadra, senza i miei assistenti non sarebbe possibile andare avanti. Sono stato felice di averli durante la mia carriera, siamo buoni amici. La dedica è per la mia famiglia. Cosa hanno detto? Non ho ancora una risposta, in Europa è notte, ma loro si sono sacrificati molto per la mia carriera. Per questo sono davvero orgoglioso e voglio ringraziarli”.

Il percorso fino al sogno di arbitrare una finale del Mondiale.È uno dei momenti più emozionanti del nostro Mondiale. Lo è per gli arbitri ma anche per me, è la terza volta che lo faccio e il mio cuore batte forte quando succede. Dopo 102 match scegliere gli arbitri per le finali è un privilegio. C’è un motivo sulla nostra scelta, non è facile da spiegare ed è un lungo processo. Ci sono diversi pezzi del puzzle da mettere insieme. Le performance sono quelle che contano di più, ma anche quello che ha fatto prima. Magari anche che la squadra non gioca, ma principalmente sono le performance”.

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