Mondiali 2026: la Germania pesca il Paraguay nei sedicesimi di finale, ma gli ottavi sono da incubo | OneFootball

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·27 giugno 2026

Mondiali 2026: la Germania pesca il Paraguay nei sedicesimi di finale, ma gli ottavi sono da incubo

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Mondiali 2026, Germania contro Paraguay nei sedicesimi: ma agli ottavi si prospetta un incubo. Il precedente del 2002 che sorride ai tedeschi

Era nell’aria, ma ora è arrivata la certezza aritmetica: il cammino della Germania nella fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo 2026 partirà contro il Paraguay. Un incrocio che rievoca dolci ricordi per i tifosi tedeschi, ma che nasconde insidie da non sottovalutare.


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Il tabellone e la sfida di Foxborough

La squadra guidata da Julian Nagelsmann si era già assicurata il primato nel Gruppo E prima ancora dell’indolore sconfitta per 1-2 contro l’Ecuador. Tuttavia, a causa del complesso regolamento FIFA per gli incroci con le terze classificate (un sistema che prevedeva inizialmente ben 495 scenari differenti), l’identità dell’avversaria è rimasta a lungo un rebus. Quando le combinazioni riguardanti Scozia e Svezia sono decadute, a risultare decisiva è stata la vittoria per 1-0 della Spagna sull’Uruguay.

L’appuntamento è fissato per lunedì sera alle 22:30 (ora italiana) a Foxborough, nei pressi di Boston. La compagine sudamericana approda ai sedicesimi dopo aver raccolto 4 punti nel Gruppo D: a seguito di una pesante sconfitta all’esordio contro i padroni di casa degli Stati Uniti (1-4), l’Albirroja ha saputo reagire superando la Turchia per 1-0 (rete decisiva di Matias Galarza) e blindando la qualificazione con lo 0-0 contro l’Australia.

Precedenti storici e l’ombra della Francia all’orizzonte

Non si tratta di una prima volta assoluta sul palcoscenico mondiale. I tifosi più attenti ricorderanno l’incrocio agli ottavi di finale dei Mondiali 2002 in Corea del Sud e Giappone: in quell’occasione, la Mannschaft si impose di misura per 1-0 grazie a un guizzo all’88’ di Oliver Neuville, iniziando una cavalcata che si arrestò solo nella finalissima contro il Brasile. Più spettacolare, invece, l’amichevole disputata nell’agosto 2013 a Kaiserslautern, terminata con un rocambolesco 3-3 (con Manuel Neuer già a difesa dei pali tedeschi).

Nagelsmann non può permettersi cali di tensione, anche perché il tabellone promette scintille. Se la Germania dovesse superare l’ostacolo paraguaiano, agli ottavi di finale (in programma sabato 4 luglio a Philadelphia) si profilerebbe un banco di prova durissimo: la vincente della sfida tra la Svezia e la corazzata Francia, trascinata da stelle del calibro di Kylian Mbappé, Michael Olise e Ousmane Dembélé. E, in caso di ulteriore miracolo, i quarti di finale riserverebbero una tra Olanda, Marocco, Sudafrica o i co-organizzatori del Canada. Il percorso è tracciato, ora la parola passa al campo.

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