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·13 settembre 2026
Moneta, Casetta e De Armas: carte da medaglia argentine per Santa Fe 2026

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Argentina sbarca ai Giochi Sudamericani Santa Fe 2026 con il grande obiettivo di tornare in cima al medagliere continentale, un’impresa che non riesce dall’edizione di Buenos Aires 2006. Per riuscirci, il Paese presenta una delegazione record degli ultimi due decenni composta da 658 atleti. All’interno di questo ampio elenco, spiccano nomi che portano con sé le maggiori aspettative di podio.
Il cammino della squadra nazionale è iniziato con due assenze importanti dovute a problemi di salute. La nuotatrice diciottenne Agostina Hein, la più grande promessa del nuoto argentino, ha dovuto rinunciare dopo un intervento d’urgenza per appendicite il 28 agosto; a lei si è aggiunto José «Maligno» Torres, il campione olimpico di BMX, anche lui escluso per infortunio. Entrambi gli atleti erano i candidati più accreditati a portare la bandiera nazionale prima che il Comitato Olimpico Argentino designasse definitivamente Sofía Cairó (Las Leonas) e Rubén Rézola (canoa) come portabandiera. Dopo il forfait di Hein, il nuoto nazionale riporrà le sue speranze in riferimenti del calibro di Macarena Ceballos, Santiago Grassi e Andrea Berrino.
L’atletica argentina avrà come grande simbolo Belén Casetta, che difenderà la medaglia d’oro nei 3.000 metri siepi conquistata ad Asunción 2022. L’atleta, che era arrivata al titolo panamericano di Santiago 2023 pochi mesi dopo aver dato alla luce il suo primo figlio, torna in pista dopo la nascita della sua seconda figlia. Insieme a lei si mettono in evidenza Micaela Levaggi (detentrice del record sudamericano dei 1.500 metri), oltre a Elián Larregina e Joaquín Gómez, entrambi vicecampioni iberoamericani. Nel wakeboard, l’atleta di Escobar Eugenia De Armas, 27 anni, si presenta da tre volte campionessa del mondo e vincitrice di due ori sudamericani (2018 e 2022) e due panamericani (2019 e 2023). Gareggerà insieme alla sorella Victoria De Armas, con cui condivide la nazionale da più di un decennio.
L’hockey nazionale si presenta in uno stato di grazia assoluto. Las Leonas arrivano da fresche campionesse del Mondiale 2026 dopo aver battuto i Paesi Bassi nella partita decisiva, e a Santa Fe potranno contare su sette giocatrici di quel percorso: Mercedes Artola, Brisa Bruggesser, Sofía Cairó, Lara Casas, Zoe Díaz, Emma Knöbl e Milagros Alastra. Sul fronte maschile, Los Leones arrivano dalla medaglia di bronzo conquistata nella stessa rassegna iridata battendo gli olandesi per 2-1 (eguagliando il loro miglior risultato storico de L’Aia 2014), un traguardo ottenuto appena 24 ore dopo il titolo femminile. Di quella rosa premiata, Nicolás Cicileo, Thomas Habif e Tomás Ruiz porteranno la loro qualità alla delegazione a Santa Fe 2026.
Il gruppo dei candidati si completa in diverse discipline. Il tennistavolo potrà contare sugli olimpici Horacio Cifuentes e Santiago Lorenzo nel settore maschile, affiancati da Camila Argüelles e Ana Codina in quello femminile. Nel tiro con l’arco, l’attenzione sarà rivolta a Damián Jajarabilla (reduce dal debutto olimpico a Parigi) e Iván Nikolajuk. Il canottaggio schiererà la due volte olimpica Evelyn Silvestro, che arriva con il bronzo nel doppio pesi leggeri di Santiago 2023. Infine, nel rugby a 7, le stelle dei Los Pumas 7s,Marcos Moneta e Santiago Mare, guideranno una selezione che ha già garantito il proprio posto ai Giochi Panamericanidi Lima 2027 dopo il trionfo ai Giochi Panamericani Junior di Asunción 2025.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
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