Juventusnews24
·3 luglio 2026
Moratti su Bastoni: «Povero ragazzo, su questo caso si capisce molto poco. Non so se l’accusa sia vera»

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In una lunga intervista concessa ai taccuini dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’ex storico presidente nerazzurro Massimo Moratti ha tracciato un bilancio approfondito sul momento vissuto dall’Inter. Il focus iniziale si è concentrato sulle trattative estive recentemente sfumate per Marco Palestra e Nico Paz, due profili seguiti a lungo ma poi sfuggiti alla dirigenza di Viale della Liberazione. L’ex patron ha analizzato la situazione con grande serenità, spiegando che: «Erano entrambe trattative molto difficili. Ci stava che non andassero a buon fine. Palestra è un buon giocatore ma aveva un prezzo esagerato. Le qualità di Paz sono sotto agli occhi di tutti, ma l’Inter non ha nulla da rimproverarsi perché la buona riuscita dell’affare non dipendeva da lei».
Lo sguardo di Moratti si è poi allargato alle manovre dei rivali cittadini del Milan, che hanno recentemente piazzato il grande colpo Gonçalo Ramos per rinforzare il proprio reparto offensivo. Nonostante l’importante innesto sull’altra sponda del Naviglio, l’ex presidente del Triplete ha voluto rassicurare l’intero ambiente interista, spegnendo sul nascere ogni potenziale focolaio di apprensione. Secondo la sua visione, le gerarchie del campionato italiano restano saldamente immutate, tanto da dichiarare: «Ma no. L’Inter è ancora la più forte in Italia. Anche per questo, dopo il mancato arrivo di Palestra e Paz i tifosi sono forse un po’ infastiditi, ma non certo preoccupati. Sanno bene che l’Inter rimane davanti a tutte».
C’è stato spazio, infine, per una significativa chiosa dedicata ad Alessandro Bastoni, finito prepotentemente al centro delle cronache extra-calcistiche nelle ultime ore. Moratti ha affrontato l’argomento con profonda sensibilità e cautela, preferendo scindere nettamente il calore dei cori da stadio dalle speculazioni personali e schierandosi apertamente a tutela del difensore azzurro. L’ex numero uno nerazzurro ha commentato la vicenda con parole toccanti: «Povero ragazzo, non posso dare un parere su una questione di carattere umano e così delicata. Se resta nel mirino delle tifoserie avversarie? Voglio proprio sperare che non succeda. Un conto è avere certe reazioni per tifo, ben altra cosa è essere cattivi per un’accusa di cui si capisce molto poco e che soprattutto non si sa quanto possa essere vera».







































