Inter News 24
·26 aprile 2026
Moviola Torino Inter, Marelli analizza il rigore: «Ecco perché Mariani era in dubbio. Il braccio di Carlos Augusto…»

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·26 aprile 2026

Il clima attorno al mondo arbitrale resta incandescente, specialmente in relazione alle recenti voci di un presunto sistema volto a favorire l’Inter. Tuttavia, il campo sembra restituire una realtà differente e decisamente più complessa. Durante l’ultima sfida di campionato, la squadra guidata da Cristian Chivu ha subito il pareggio del Torino a causa di un calcio di rigore che ha lasciato più di un interrogativo tra i tifosi e gli addetti ai lavori. Il contatto incriminato riguarda un fallo di mano di Carlos Augusto, valutato dall’arbitro Mariani come meritevole della massima punizione.
L’episodio è stato oggetto di un’attenta analisi su DAZN da parte dell’esperto Luca Marelli, che ha cercato di fare luce sulla scelta del direttore di gara. Nonostante l’incertezza iniziale sul campo, il supporto tecnologico è stato decisivo per confermare l’irregolarità del difensore brasiliano. La posizione degli arti superiori è stata infatti considerata fuori figura, rendendo il tocco punibile secondo il regolamento vigente.
Le parole di Marelli chiariscono il processo decisionale: «Mariani è stato in dubbio perché è difficile valutare se sia punibile o meno il fallo di mano. In sala Var hanno valutato che il braccio fosse in posizione innaturale, quindi fuori figura». L’esperto ha poi aggiunto un ulteriore dettaglio tecnico sulla traiettoria del pallone: «Se non avesse colpito il braccio, il pallone sarebbe andato oltre Carlos Augusto e non sarebbe finito addosso alla figura. Mariani si è convinto che la posizione del braccio fosse punibile».
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