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·30 settembre 2026

Nantes: Der Zakarian e la clamorosa uscita sul suo futuro dopo l'addio

Immagine dell'articolo:Nantes: Der Zakarian e la clamorosa uscita sul suo futuro dopo l'addio

L’allenatore con un passato al Montpellier è tornato sul suo addio burrascoso al FC Nantes a fine agosto, dopo appena 3 giornate di Ligue 2.

L’ex nazionale armeno ha vissuto una breve terza esperienza sulla panchina del Nantes. Solo 3 partite, tutte perse, prima che la dirigenza gli indicasse la via d’uscita. Anche se il tecnico, passato pure dal Montpellier, aveva avviato un’azione legale contro i dirigenti del Nantes dopo un disaccordo, questi ultimi non hanno esitato a richiamarlo per affidargli l’operazione risalita. Ma l’intesa con lo spogliatoio non ha funzionato e Der Zak è stato sollevato dall’incarico in meno di un mese.


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Giocatori responsabili?

In un’intervista concessa ai colleghi de L’Équipe, non ha esitato ad andare all’attacco e non ha risparmiato nessuno, nel suo stile ben noto: "Molti volevano andarsene, ma alcuni non hanno avuto i contatti che speravano. Quindi non è colpa dell’allenatore che arriva, ma loro. Non ho paura di dire le cose." prima di aggiungere "È colpa di tutti, ma l’inizio di stagione che stiamo facendo è la conseguenza di giocatori che hanno un po’ la testa altrove". Il club sta attraversando una crisi sportiva dopo la retrocessione ed è anche al centro dell’attualità per la vendita della società. Interrogato sul suo rapporto con la famiglia Kita: "Nulla mi dà fastidio, da loro. Ci siamo sempre detti le cose. C’è un padrone, è lui che mette i soldi, è lui che decide. Ci sono state buone scelte, altre meno, sia per i giocatori sia per gli allenatori. E anche alcuni grandi allenatori hanno avuto delle difficoltà".

Non ancora in pensione

Pur avendo annunciato il suo ritiro in caso di esonero durante una conferenza stampa, MDZ è tornato sulle sue parole: "Sono in pensione, ma ho ancora voglia di lavorare. Mi sono espresso male. Volevo dire che ci sarei tornato, perché ero già in pensione prima di arrivare al FC Nantes. Ho firmato il mio primo contratto da professionista a 18 anni e sono andato in pensione nel 2025, perché avevo maturato gli anni necessari.". Divorato dal calcio, si dice pronto a rimettersi in gioco: "Sì, certo. Sono aperto a tutto, anche a stagione in corso. Adesso però serve che una dirigenza scelga me. Ho ancora la passione e voglio riuscire in un’ultima scommessa.". Il messaggio è arrivato ai dirigenti della massima serie e della cadetteria.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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