Natan, la carta segreta del Barça per rinforzare il centro della difesa | OneFootball

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·10 agosto 2026

Natan, la carta segreta del Barça per rinforzare il centro della difesa

Immagine dell'articolo:Natan, la carta segreta del Barça per rinforzare il centro della difesa

Il club blaugrana ha già presentato una prima offerta da 20 milioni di euro per il difensore centrale brasiliano del Betis, respinta dal club biancoverde. Il suo nome torna d’attualità dopo che SocBlaugrana aveva già anticipato a giugno che poteva rientrare in un’operazione tra i due club

L’uscita di Ronald Araújo ha obbligato il Barça a rivedere il centro della difesa e uno dei nomi che sta prendendo quota è quello di Natan Bernardo de Souza. Secondo quanto appreso da SocBlaugrana, il club blaugrana ha già presentato una prima offerta da 20 milioni di euro al Real Betis per il difensore centrale brasiliano, una proposta che è stata respinta.

La mossa conferma che Natan non è soltanto un nome all’interno di una lista ampia. Il Barça ha già compiuto un primo passo per capire fin dove il Betis è disposto ad arrivare e continua a considerare il giocatore come una delle opzioni per rinforzare una difesa che ha perso un tassello importante.


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L’operazione si trova ancora in una fase iniziale. Il rifiuto della prima proposta non implica necessariamente la fine dei colloqui, ma chiarisce che il Betis intende ottenere una cifra superiore per un giocatore che considera uno dei suoi asset più importanti.

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Natan esulta dopo un gol contro il Barça. Fonte: Yahoo Deportes

Un nome che era già sul tavolo

L’interesse blaugrana per Natan non nasce adesso. Lo scorso 4 giugno, SocBlaugrana aveva già spiegato che il Betis era interessato a Marc Casadó e Roony Bardghji in un possibile scenario che avrebbe potuto facilitare la partenza del difensore centrale brasiliano.

Due mesi dopo, quella pista torna ad assumere rilevanza. Il contesto è cambiato, soprattutto dopo l’uscita di Araújo, ma Natan resta nei piani della direzione sportiva. Inoltre, l’infortunio subito questo lunedì da Roony Bardghji aggiunge una nuova variabile a quello scenario. L’esterno svedese ha dovuto lasciare l’allenamento per un fastidio al ginocchio e c’è preoccupazione per una possibile lesione grave, in attesa degli esami medici che ne determinino l’entità esatta.

Questo contrattempo può condizionare qualsiasi formula che includesse l’attaccante in un’eventuale trattativa con il Betis, soprattutto se dovesse essere confermata un’assenza di lunga durata. Bardghji si trovava inoltre in un momento in cui il suo futuro era aperto e si stava valutando una possibile partenza per avere più minuti.

Il Betis ha esercitato nel 2025 l’opzione di acquisto concordata con il Napoli e ha fatto firmare al brasiliano fino a giugno 2030. Nella sua prima stagione a Siviglia ha disputato 52 partite, segnato due gol ed è stato una pedina importante nella qualificazione europea e nel percorso fino alla finale di Conference League.

La sua situazione contrattuale rafforza il club biancoverde in qualsiasi negoziazione. Non c’è urgenza di vendere e, con un contratto lungo, il Betis può chiedere una cifra in linea con la valutazione che fa del giocatore.

Prima offerta da 20 milioni

Il Barça ha già presentato una prima proposta da 20 milioni di euro, ma il Betis l’ha respinta. La distanza tra le due parti impone ora di decidere se il club blaugrana alzerà la posta o cercherà una struttura diversa per avvicinarsi alle richieste biancoverdi.

Il mercato valuta attualmente Natan intorno ai 25 milioni di euro, mentre alcune informazioni precedenti indicavano già che il Betis potesse puntare a una cessione intorno ai 30 milioni.

Pertanto, i 20 milioni iniziali possono essere interpretati come una prima mossa negoziale più che come un’offerta definitiva. Il Barça dovrà valutare fin dove vuole arrivare per un giocatore che piace per età, caratteristiche e margini di crescita.

Che tipo di difensore centrale è Natan?

Natan ha 25 anni, è alto 1,88 metri ed è mancino, una caratteristica particolarmente apprezzata per impostare l’uscita del pallone dal lato sinistro della difesa.

Non è un centrale che si distingue solo per il fisico. Il suo principale punto di forza risiede nella combinazione di potenza, aggressività difensiva e capacità di partecipare alla costruzione. Ha facilità nel portare palla per qualche metro quando trova spazio e nel cercare passaggi in avanti dalla prima linea.

Si sente anche a suo agio nel difendere lontano dall’area. La sua velocità gli permette di recuperare all’indietro e di gestire situazioni di uno contro uno, un aspetto particolarmente rilevante per un Barça che è solito difendere con la linea alta.

Nel gioco aereo garantisce presenza sia in difesa sia sulle palle inattive. Questo mix di fisico e capacità tecnica spiega perché il suo nome si adatti al tipo di centrale che il Barça può cercare dopo la partenza di Araújo.

Un profilo per una difesa alta

Il suo possibile adattamento al Barça passa proprio da questa capacità di giocare con tanti metri alle spalle. La squadra ha bisogno di difensori centrali capaci di sostenere una struttura offensiva senza costringere il blocco ad arretrare costantemente.

Natan può anticipare, uscire dalla zona per difendere in avanti e recuperare posizione quando l’avversario supera la prima pressione. A questo aggiunge un sinistro naturale che permetterebbe di migliorare gli angoli di passaggio dal lato sinistro.

Non sarebbe un sostituto identico di Araújo. L’uruguaiano offriva una capacità straordinaria di recupero in corsa e di dominio nei duelli fisici. Natan presenta altre virtù e ha ancora margini di crescita in aspetti come il processo decisionale o la continuità.

Proprio qui risiede parte della scommessa. Il Barça non starebbe acquistando soltanto rendimento immediato, ma anche un difensore centrale ancora giovane, con esperienza in Liga e con margini per evolversi in un contesto più esigente.

Dal Flamengo al Betis passando per Napoli

Il brasiliano è cresciuto nelle giovanili del Flamengo, dove ha iniziato la sua carriera professionistica prima di proseguire il suo percorso in Brasile. In seguito ha fatto il salto in Europa con il Napoli, che ha puntato su di lui come innesto per il futuro.

La sua esperienza italiana non lo ha portato a imporsi del tutto e nel 2024 è passato in prestito al Betis. A Siviglia ha trovato continuità, fiducia e un contesto che gli ha permesso di mostrare una versione più solida.

Il rendimento ha convinto il club biancoverde a esercitare l’opzione di acquisto e a renderlo un giocatore del Betis fino al 2030. Da allora, la sua crescita ha attirato interesse oltre Heliópolis.

Il Barça dovrà decidere fin dove spingersi

La prima risposta del Betis è stata negativa, ma l’operazione resta aperta. Il Barça ha messo una cifra sul tavolo e ora dovrà decidere se aumentare la propria proposta per Natan o se provare a trovare un’altra formula che faciliti l’accordo.

Il suo nome riunisce diversi elementi che piacciono alla direzione sportiva: età, piede sinistro, conoscenza della Liga e capacità di difendere in spazi aperti. Inoltre, esiste un precedente di colloqui tra i due club attorno al giocatore che SocBlaugrana aveva già anticipato a giugno.

La partenza di Araújo ha accelerato un’esigenza che il Barça stava già studiando. Natan era nel radar prima che si aprisse il vuoto in difesa e ora appare come uno dei nomi più sensati per occuparlo.

La prima offerta, da 20 milioni, ha già ricevuto un no. Ora la questione è capire fin dove il Barça è disposto a spingersi per trasformare il nome a sorpresa della difesa in un’operazione concreta.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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