Inter News 24
·11 settembre 2026
Nico Paz e l’Inter, il retroscena di Romano: «La trattativa con i nerazzurri era morta prima ancora di iniziare. Ecco il perché»

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·11 settembre 2026

Dopo lo straordinario esordio in Champions League del Como guidato da Cesc Fabregas, capace di strapazzare il Lipsia, sono emersi retroscena clamorosi di mercato riguardanti il gioiello della squadra lariana, Nico Paz. A rivelare i dettagli di una torrida sessione estiva è stato il giornalista Fabrizio Romano attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, spiegando come il talento argentino abbia rifiutato destinazioni di primissimo piano pur di continuare a vestire la maglia comasca.
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Il primo no d’autore è arrivato addirittura nei confronti del Real Madrid e di Jose Mourinho: «Nico Paz la scorsa estate doveva rientrare al Real Madrid, ma il Como ci ha sempre creduto nel riuscire a contare sulla sua volontà. Posso rivelarvi che Nico ha detto in una chiamata diretta con Jose Mourinho: “Grazie mister per la stima ma voglio restare al Como, penso sia fondamentale per giocarle tutte e crescere”». Una scelta di maturità netta, con il ragazzo determinato a non bruciare le tappe per garantirsi una titolarità fissa.
L’atteggiamento fermo del calciatore ha spento sul nascere anche le sirene degli altri top club, compreso l’interesse concreto espresso dalla dirigenza dell’Inter. Nonostante la tempesta mediatica scatenata dalla possibile clausola di recompra dei Blancos, la società lariana ha mantenuto una totale serenità, forte della parola data dal ragazzo.
Come spiegato da Fabrizio Romano, l’ipotesi di vedere il classe 2004 a Milano non è mai decollata per espressa volontà del diretto interessato: «Si parlava tanto dell’Inter: l’Inter avrebbe voluto provarci ma lui è stato molto onesto dicendo “io voglio stare al Como”. Quel famoso discorso Inter è morto ancora prima di cominciare perché il Como ha mantenuto la sua tranquillità forte dell’ok del giocatore». La fede nella progettualità di Cesc Fabregas ha avuto la meglio sul blasone delle grandi d’Europa.







































