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·15 agosto 2026

«Non siamo questa squadra»: autocritica di Tarragona dopo il ko dell'Unión

Immagine dell'articolo:«Non siamo questa squadra»: autocritica di Tarragona dopo il ko dell'Unión

Nel contatto con i media nel post-partita, il calciatore tatengue ha riconosciuto la perdita di gioco collettivo, la preoccupazione per la mancanza di tiri in porta e ha avvertito dell’urgente necessità di correggere gli errori.

CONCORDANZA CON L’ANALISI DELLO STAFF TECNICO «Sì, sì, credo di essere d’accordo su diverse delle cose che… Non ho ascoltato la conferenza, ma da quello che mi dici tu, sono d’accordo. Sono d’accordo sul fatto che dobbiamo migliorare.»


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PUNTI DA CORREGGERE E ATTENZIONE AI CALCI PIAZZATI «Stavamo migliorando sui calci piazzati, però vabbè, ci fanno di nuovo gol su una seconda palla da situazione di palla ferma.»

«Sono cose su cui bisogna lavorare durante la settimana e metterle in pratica in partita, perché possono costarti i tre punti come ci sono costati oggi.»

MANCANZA DI IDENTITÀ NEL GIOCO COLLETTIVO «No, sono d’accordo perché neanch’io mi ci riconosco, perché noi non siamo questa squadra. Lo dimostriamo da diversi tornei, che noi non siamo questo»

«Noi siamo una squadra fastidiosa, una squadra che gioca bene a calcio, che fa male quando attacca. E oggi non abbiamo mostrato nulla di tutto questo»

«Come dicevo poco fa al tuo collega, dobbiamo continuare a correggere e migliorare queste cose.» PERDITA DELL’ESSENZA DELLA SQUADRA»

«Perché lo abbiamo dimostrato, come dicevo poco fa, nei tornei precedenti… che noi siamo molto più di questo»

«Noi sappiamo di essere una squadra che quando attacca fa male, che quando fa due o tre passaggi fa male»

«Purtroppo non ci stiamo riuscendo. Non so se perché siamo entrati nel loro gioco, in una partita in cui non si è creato nulla. Quindi niente, dovremo lavorarci durante la settimana e ovviamente l’autocritica di ognuno deve servire, quindi bisogna continuare a lavorare duro.»

PREOCCUPAZIONE PER LA STRISCIA SENZA TIRI IN PORTA «Sì, beh, anche questo va migliorato. È quello di cui parlavamo poco fa con Chelo: sono tre partite che non tiriamo in porta, e non è colpa mia, è per mancanza di lucidità della squadra.

Però sono già tre partite che succede questo. Non dico che da tre partite stiamo facendo le cose male, perché nella partita scorsa, nel primo tempo, siamo stati una grande squadra e l’abbiamo persa perché abbiamo sbagliato in alcune cose.»

ESIGENZA E MARGINE DI MIGLIORAMENTO DELLA ROSA

«E vabbè, bisogna continuare a correggere. Bisogna continuare a correggere, abbiamo una grande rosa. Ma se non migliori le cose che devono essere migliorate, sarà molto difficile».

«Noi siamo un altro tipo di squadra. Cioè, noi non siamo per niente quello che abbiamo mostrato oggi. Noi siamo una squadra che gioca bene a calcio, che come dicevo poco fa, quando attacca fa male. E quindi bisogna tornare a essere quella squadra fastidiosa e combattiva che abbiamo sempre mostrato di essere.»

LA NECESSITÀ DI FARE PUNTI

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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