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·21 settembre 2026
OM/PSG – I voti: Nuno Mendes brilla, attacco PSG poco spontaneo

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·21 settembre 2026

Domenica allo Stade Vélodrome, il Paris Saint-Germain si è imposto 1-2 contro l’Olympique de Marseille (video riassunto OM/PSG) nella 5ª giornata di Ligue 1 2026-2027. Ecco i voti assegnati da Le Parisien e L’Équipe ai giocatori della capitale (trovate qui i nostri).


Il PSG ha occupato ampiamente il campo al Vélodrome, con il 60% di possesso, 31 tiri e 10 conclusioni nello specchio, senza però riuscire a trasformare rapidamente questo dominio sul tabellone. Ferran Torres ha infine sbloccato la partita al 66°, Angel Gomes ha pareggiato sei minuti più tardi, poi Marquinhos ha immediatamente riportato avanti il Paris prima dell’espulsione di Timothy Weah.
Il paradosso parigino è tutto qui. Parigi ha prodotto tantissimo, ma il suo attacco ha dato a lungo l’impressione di cercare sempre la giocata in più. Ousmane Dembélé ha toccato molti palloni e si è creato delle situazioni, ma una sua palla persa precede il pareggio marsigliese e i suoi 16 palloni persi pesano molto in una prestazione giudicata molto severamente da L’Équipe. Khvicha Kvaratskhelia è rimasto ancora più ai margini. Al contrario, Désiré Doué ha finito per alzare il ritmo del suo gioco e il suo cross per Torres premia questa evoluzione dopo l’intervallo.
I due media non mettono lo stesso giocatore in cima. L’Équipe premia Nuno Mendes con un 8, mentre Le Parisien assegna a Marquinhos il voto migliore con 7. Entrambe le letture sono difendibili. Il terzino portoghese ha offerto costantemente una soluzione, serve l’assist sul secondo gol e provoca anche il secondo cartellino di Weah. Il capitano, invece, trasforma una prestazione difensiva pulita in un’azione decisiva inserendosi per segnare il gol della vittoria. Accanto a questo, l’errore di Pacho davanti a Gomes spiega un giudizio nettamente più basso e piuttosto logico.
L’ingresso di Ferran Torres al 59° minuto cambia immediatamente la fisionomia offensiva: gli bastano sette minuti per segnare di testa. Akliouche porta poi movimento in un centrocampo che aveva mostrato poca ispirazione. Il 6 dato a Luis Enrique da L’Équipe premia soprattutto questo tempismo e l’impatto dei suoi cambi. Le medie collettive, molto vicine – 5,27 e 5,41 – raccontano alla fine la stessa cosa: un PSG superiore e vincente, ma ancora lontano dall’aver sfruttato tutto ciò che aveva creato.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.