DirettaCalcioMercato
·23 settembre 2026
Orsato ammette gli errori arbitrali: da Kalulu-Rowe al rigore per il Milan, tutti i casi

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·23 settembre 2026

Daniele Orsato ha incontrato club e allenatori a Lissone per fare il punto sulle prime giornate. Nel corso del confronto sono stati riconosciuti diversi errori arbitrali, tra rigori non concessi ed espulsioni mancate.
Daniele Orsato ha fatto autocritica sugli episodi arbitrali più discussi di questo inizio di stagione, ammettendo gli errori commessi dai direttori di gara durante il vertice con i rappresentanti dei club di Serie A. Tra i casi analizzati anche quello più recente di Juventus-Atalanta, con la trattenuta di Pierre Kalulu su Jonathan Rowe che, secondo la valutazione emersa nell’incontro, avrebbe dovuto portare all’assegnazione di un calcio di rigore.
Il primo episodio riguarda la sfida tra Juventus e Atalanta. La trattenuta di Kalulu ai danni di Rowe all’interno dell’area bianconera è stata riconosciuta come un errore arbitrale: il rigore avrebbe dovuto essere concesso.
L’episodio era stato particolarmente discusso anche perché il nuovo corso arbitrale aveva già indicato la necessità di prestare maggiore attenzione alle trattenute in area. Orsato ha quindi riconosciuto l’errore commesso nella valutazione dell’azione.
Un altro episodio analizzato risale alla Coppa Italia, nella sfida tra Fiorentina e Pisa.
Anche in questo caso è stata riconosciuta una decisione errata: la trattenuta di Caracciolo su Pellegrino avrebbe dovuto essere sanzionata con un calcio di rigore. Si tratta, inoltre, di un episodio della stessa tipologia di quello Kalulu-Rowe, cioè una trattenuta prolungata all’interno dell’area.
Doppio errore individuato invece nella sfida tra Fiorentina e Frosinone.
Il primo riguarda l’intervento di Dragusin su Monterisi, per il quale sarebbe dovuto essere assegnato un calcio di rigore. Il secondo è relativo ad Alex Jimenez, la cui condotta avrebbe invece meritato un’espulsione.
Due decisioni differenti finite sotto la lente del designatore nel corso del confronto con gli allenatori.
Tra gli episodi ammessi da Orsato c’è anche quello di Torino-Milan.
Il fallo di mano di Vlasic sul cross di Cissé è stato giudicato da rigore: il penalty a favore del Milan, dunque, non era stato concesso correttamente. Anche questo episodio rientra tra i casi nei quali è stata riconosciuta una decisione arbitrale errata.
L’ultimo episodio riguarda Como-Parma e l’intervento di Caqueret su Britschgi.
Secondo quanto emerso dal confronto, il fallo avrebbe dovuto portare all’espulsione del giocatore del Como. Anche in questo caso, dunque, Orsato ha riconosciuto un errore nella valutazione dell’episodio.
Nonostante l’autocritica, Orsato ha ribadito che la linea del nuovo corso arbitrale non verrà modificata. L’obiettivo resta quello di lasciare giocare maggiormente, evitando di interrompere le partite per contatti di lieve entità.
Anche il VAR continuerà a intervenire soltanto davanti a errori chiari ed evidenti o in situazioni eccezionali, senza trasformarsi in uno strumento per rivalutare ogni episodio già giudicato dall’arbitro in campo.