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·16 giugno 2026
Pedro Obiang dice addio al calcio: inizia la nuova era da ds del Monza

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Una svolta tanto improvvisa quanto affascinante scuote le fondamenta del calcio italiano. Pedro Obiang ha preso la decisione definitiva di appendere gli scarpini al chiodo. L’ormai ex centrocampista inizierà subito un percorso professionale dietro la scrivania, assumendo il prestigioso incarico di nuovo Direttore Sportivo del Monza.
Il classe 1992 erediterà il posto di Nicolas Burdisso, tornato in Argentina per ragioni personali. In questa avventura dirigenziale, Obiang lavorerà a stretto contatto con il Direttore Tecnico Vallone, all’interno del club brianzolo con cui ha appena festeggiato la promozione in Serie A.
Nonostante il nuovo capitolo professionale in Brianza, la figura del calciatore evoca ricordi indelebili a Genova. Nel corso della sua luminosa carriera, l’ex centrocampista è diventato una vera e propria bandiera blucerchiata. Tra il 2008 e il 2015, l’impatto di Obiang sul mondo Sampdoria è stato a dir poco devastante. Arrivato nel settore giovanile per soli 130mila euro, l’atleta ha scalato rapidamente le gerarchie, diventando il motore instancabile della linea mediana ligure.
I dati statistici accumulati all’ombra della Lanterna certificano la grandezza del suo percorso. Obiang ha collezionato complessivamente 139 presenze ufficiali e 4 gol con la blucerchiata. Tra le sue reti più celebri e stampate nella memoria della tifoseria, si ricorda il gol del momentaneo vantaggio nel pareggio per 2-2 contro il Cagliari nella stagione 2014-2015, oltre alla firma d’autore nel pirotecnico pareggio contro l’Udinese a Marassi. Centralità tattica, muscoli e fosforo che lo hanno reso uno dei calciatori più amati dell’ultimo ventennio doriano.
Il rapporto tra il neo dirigente e la piazza genovese trascende i semplici dati numerici. Nei cinque anni trascorsi in prima squadra, l’ex mediano ha dimostrato un attaccamento viscerale alla causa, risultando decisivo nella promozione in Serie A nel 2012. Un legame indissolubile che Obiang ha sempre rivendicato con immenso orgoglio. Ora lo aspetta la scrivania del Monza, ma un pezzo del suo cuore resterà per sempre tinto di blucerchiato.







































