Pellegatti svela il retroscena: «Amorim ha ascoltato i giocatori, così il Milan è cambiato» | OneFootball

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Milannews24

·22 settembre 2026

Pellegatti svela il retroscena: «Amorim ha ascoltato i giocatori, così il Milan è cambiato»

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Il giornalista Carlo Pellegatti racconta un possibile confronto interno a Milanello dietro le nuove scelte tattiche dell’allenatore rossonero: dalla fascia destra alla gestione di Modric e Rabiot

Le nuove scelte tattiche di Ruben Amorim potrebbero essere nate anche da un confronto diretto con il gruppo. A raccontarlo è Carlo Pellegatti, che sul proprio canale YouTube ha analizzato il momento del Milan e ha svelato un possibile retroscena legato alle modifiche apportate dall’allenatore portoghese.


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Secondo il giornalista, il tecnico avrebbe avuto un confronto con i giocatori per individuare alcuni problemi emersi nelle prime uscite stagionali. Un dialogo che sarebbe stato particolarmente importante considerando l’assenza, all’interno della struttura rossonera, di una figura tecnica di riferimento con cui confrontarsi quotidianamente.

«Secondo me c’è stato un franco colloquio con i giocatori, visto che non ha potuto confrontarsi con un uomo di calcio, un direttore sportivo o una figura di riferimento a Milanello, perché non c’è, e ovviamente ci auguriamo che possa essere presto inserita», ha spiegato Pellegatti.

La fascia destra e il ruolo di Chukwueze: il Milan cerca più equilibrio

Uno dei temi principali riguarda la corsia destra della difesa. Secondo Pellegatti, i giocatori avrebbero evidenziato alcune difficoltà nella gestione della fascia, soprattutto per il lavoro richiesto agli esterni offensivi.

Il riferimento è a Samuel Chukwueze, giocatore dalle grandi qualità offensive ma non necessariamente abituato a coprire tutta la corsia per novanta minuti.

«Chukwueze non può fare tutta la fascia da bandierina a bandierina: è un attaccante, a volte quasi un trequartista», ha sottolineato Pellegatti.

Una situazione che avrebbe portato Amorim a cercare maggiore equilibrio, come dimostrato dall’impiego di Gila, protagonista secondo il giornalista di una grande prestazione contro la Lazio.

Rabiot e Modric, il Milan ritrova equilibrio in mezzo al campo

Pellegatti ha poi analizzato anche la gestione della mediana, soffermandosi su Adrien Rabiot e Luka Modric. Il francese, secondo il giornalista, avrebbe trovato la condizione migliore e una posizione capace di valorizzarne gli inserimenti offensivi.

«Ha giocato la sua miglior partita non solo perché è tornato in condizione, ma perché ha confermato di essere uno dei centrocampisti più importanti del panorama internazionale. Il suo gol ne è la prova, con il tipico inserimento», ha dichiarato.

Grande attenzione anche per Modric, che avrebbe beneficiato di una maggiore protezione tattica.

«Immaginiamo che Modric sia un grande attore. I grandi attori sono circondati dai bodyguard che li proteggono dall’assalto dei fan e dai possibili problemi. Ecco, domenica Luka Modric ha avuto i suoi bodyguard intorno e ha potuto rendere al meglio».

Una lettura che evidenzia come il lavoro di Amorim non passi soltanto dalle scelte individuali, ma soprattutto dalla ricerca del giusto equilibrio collettivo.

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