Perché il City potrebbe restare in Europa nonostante la sanzione | OneFootball

Perché il City potrebbe restare in Europa nonostante la sanzione | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Dosis Futbolera

Dosis Futbolera

·29 settembre 2026

Perché il City potrebbe restare in Europa nonostante la sanzione

Immagine dell'articolo:Perché il City potrebbe restare in Europa nonostante la sanzione

I dati delle ultime cinque stagioni del City, ben al di sopra della soglia abituale per la Champions, mettono in dubbio la reale efficacia della sanzione che la Premier sta valutando.

Il caso dei 115 capi d’accusa contro il Manchester City è ancora aperto e una delle proposte di sanzione prese in considerazione dalla Premier League, come riportato da The Athletic,prevede una penalizzazione tra i 20 e i 25 punti a stagione nei prossimi tre-cinque anni. L’idea di questa formula non è retrocedere il club, ma allontanarlo dalla Champions League. Tuttavia, uno sguardo ai numeri delle ultime stagioni suggerisce che neppure una punizione di questa entità garantirebbe di lasciarlo fuori dall’Europa.

Quello che serve per entrare tra le prime quattro

Nell’ultimo decennio, la quarta classificata della Premier League si è attestata in media tra i 68 e i 72 punti. Gli esempi recenti lo confermano: il Tottenham è entrato con 71 punti nel 2021-22, il Newcastle con 71 nel 2022-23, l’Aston Villa con 68 nel 2023-24, il Chelsea con 69 nel 2024-25 e, la scorsa stagione, è stato di nuovo l’Aston Villa a conquistare il posto, questa volta con appena 65 punti. Non esiste una soglia fissa: nelle stagioni più deboli, tra i 60 e i 67 punti sono bastati per assicurarsi il quarto posto.


OneFootball Video


I numeri del City negli ultimi cinque anni

Lo stesso Manchester City è stato ben al di sopra di questa soglia in ciascuna delle sue ultime cinque stagioni complete: 93 punti e titolo nel 2021-22, 89 e ancora campione nel 2022-23, 91 e di nuovo primo nel 2023-24, 71 punti e terzo posto nel 2024-25 — la sua stagione più debole del periodo, e nonostante ciò con un margine più che sufficiente rispetto alla soglia Champions — e 78 punti con il secondo posto nel 2025-26. In totale, 422 punti in cinque stagioni, una media di 84,4 a campionato.

Il calcolo che preoccupa la Premier

Se venisse applicata una penalizzazione di 25 punti su questa media, il City scenderebbe a 59,4 punti, una cifra che nella maggior parte delle ultime stagioni non sarebbe bastata per entrare tra le prime quattro. Tuttavia, il dato cambia se si prendono come riferimento le sue stagioni di miglior rendimento: i 93, 91 e 89 punti ottenuti nei suoi tre titoli consecutivi, meno 25, lascerebbero la squadra tra i 64 e i 68 punti, una fascia che in stagioni come il 2023-24 (68) o il 2025-26 (65) sarebbe stata comunque sufficiente per qualificarsi alla massima competizione continentale.

La conclusione è che, anche con la sanzione più severa attualmente sul tavolo, il livello di dominio mostrato dal City negli ultimi anni lascerebbe aperta la porta a continuare a competere in Champions a seconda di quanto equilibrata sia la Premier League in ogni stagione, anche se il margine sarebbe molto più stretto rispetto a quello avuto finora.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

Visualizza l' imprint del creator