Calcionews24
·22 luglio 2026
Platini-Infantino, battaglia legale aperta: la rielezione FIFA ora fa meno tranquillo il presidente

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La partita tra Michel Platini e Gianni Infantino non è ancora finita. Anzi, ora rischia di entrare nella fase più delicata. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’ex presidente della UEFA ha deciso di portare avanti una doppia iniziativa legale contro il numero uno della FIFA e contro la stessa Federazione internazionale.
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I rapporti tra i due erano stati solidi ai tempi in cui Platini guidava l’UEFA e Infantino ne era il segretario generale. Poi la rottura, arrivata nel pieno dell’inchiesta sui 2 milioni di franchi ricevuti da Sepp Blatter per un lavoro svolto tra il 1998 e il 2002. Una vicenda interpretata inizialmente dal comitato etico FIFA come una “mazzetta”, ma cancellata anni dopo dal riconoscimento dell’assenza di responsabilità penale e civile per il francese.
Platini non ha mai nascosto la volontà di andare fino in fondo. Dopo aver ottenuto il riconoscimento della propria innocenza, le sue parole avevano già lasciato intuire nuove mosse: «non lascerò andare le persone che mi hanno fatto del male».
L’8 giugno scorso è arrivata la denuncia penale contro Infantino a Parigi, con accuse di «traffico di influenze», «cospirazione per diffamazione» e «denuncia calunniosa». La pratica è ora nelle mani della giustizia francese, in attesa degli sviluppi istruttori.
Parallelamente, Platini ha avviato una causa civile contro la FIFA davanti al tribunale di Marsiglia, città competente per la residenza dell’ex campione a Cassis. Alla base della richiesta c’è un risarcimento danni legato agli stipendi che Platini ritiene avrebbe percepito se fosse stato eletto presidente FIFA.
L’udienza preliminare è fissata per l’8 dicembre. L’avvocato Olivier Baratelli ha spiegato il senso dell’iniziativa: «E’ alla ricerca della verità e della giustizia. Questo è il punto centrale dei procedimenti che faranno luce sulle manovre per rimuoverlo dalla presidenza Fifa e individueranno i responsabili».
La nuova offensiva giudiziaria arriva in un momento delicato per Infantino, atteso dalla rielezione del 18 marzo 2027. Dopo i mandati del 2016, 2019 e 2023, un nuovo successo lo porterebbe fino al 2031.
I tempi della giustizia potrebbero essere lunghi, ma l’impatto d’immagine non è secondario. Tra accuse, tribunali e vecchie fratture mai davvero sanate, la corsa alla presidenza FIFA non appare più soltanto una formalità.







































