Dosis Futbolera
·9 settembre 2026
Questo sarebbe l'undici di Flick contro il Feyenoord

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Hansi Flick non ha dato indizi sulla squadra, ma tutto fa pensare a una formazione rinforzata con cui lo spogliatoio vuole far capire chiaramente che quest’anno punta alla Champions League.
Lo spogliatoio del FC Barcelona ha fissato come grande obiettivo stagionale la lotta per la Coppa dei Campioni. Sia Flick che Lamine Yamal hanno confermato questa ambizione nella conferenza stampa alla vigilia dell’esordio continentale di questo pomeriggio contro il Feyenoord al Camp Nou (ore 18:45). Con questo entusiasmo sullo sfondo, tutto fa pensare che il tecnico tedesco schiererà una squadra affidabile, anche se in questa stagione l’abbondanza di potenziali titolari rende più complicata ogni convocazione.
La squalifica UEFA che pesa su Eric García per una partita, sommata al colpo subito al setto nasale a Mestalla, risolve uno dei principali dubbi: sarà Jules Koundé, abituale prima alternativa, a occupare la fascia destra. Sulla corsia opposta, il prodotto del vivaio Xavi Espart si è consolidato come titolare dopo diverse giornate di prove, relegando in secondo piano João Cancelo e un Alejandro Balde che non ha ancora debuttato in questa stagione. Tra i pali ci sarà ancora Joan García, mentre al centro della difesa Pau Cubarsí e Gerard Martín formerebbero la coppia, con Andreas Christensen come alternativa.
Il rinforzo di esperienza che Flick aveva chiesto dopo la scorsa stagione per puntare alla Champions arriva sotto forma di Rodri Hernández, eletto miglior giocatore dell’ultimo Mondiale e, insieme a Christensen, unico componente della rosa ad aver già alzato il trofeo continentale, nel suo caso nel 2023 con tanto di gol. Tutto indica che giocherà da mediano dopo la grande prestazione a Valencia, dove ha brillato anche Pedri González, autore di un gol e di un’esibizione che lascia prevedere una grande intesa tra i due centrocampisti.
Sulla linea dei tre trequartisti, Lamine Yamal, con quattro gol nelle ultime due partite, e Fermín López, dopo la grande prova a Mestalla, sono intoccabili, mentre Anthony Gordon dovrebbe essere confermato a sinistra, lasciando Adeyemi in panchina. Al centro dell’attacco continuerà a esserci il capocannoniere della Liga, Raphinha, con sei reti in quattro giornate. Sia lui che Pedri sono rimasti fuori dalla lista dei 30 candidati al Pallone d’Oro, un’assenza che ha colpito anche Dani Olmo nonostante il suo grande Mondiale, aggiungendo così una componente di rivalsa all’esordio europeo della squadra. Come nel caso di Marc Bernal, lo stesso Olmo ha argomenti più che sufficienti per meritare un posto nell’undici.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
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